La mobilità del futuro al Museo dei Trasporti.

Digitalizzazione, veicoli autonomi, nuovi modelli aziendali e nuove esigenze dei clienti: la mobilità è interessata da profondi cambiamenti. Che cosa significa tutto questo per i trasporti pubblici? E per le persone? Nell’ambito di una nuova mostra, il Museo Svizzero dei Trasporti e le FFS lanciano uno sguardo verso il futuro: informativo, interattivo, d’ispirazione. In occasione dell’apertura della mostra «La mobilità del futuro» è stato anche presentato uno studio della Scuola universitaria di Lucerna che indaga le esigenze future nel settore della mobilità.

Come viaggeranno le persone in futuro? Quali fattori influiscono sul loro comportamento di mobilità – a fronte di una domanda in costante aumento? Che influenza esercitano i cambiamenti tecnologici e sociali? Come saranno organizzate in futuro le catene di viaggio e logistiche? Questo e molto altro ancora viene presentato alla nuova mostra «Le FFS – la mobilità del futuro» al Museo Svizzero dei Trasporti. Il viaggio dal passato al futuro avviene in un treno futuristico in cui la mobilità viene vissuta in modo divertente. I quattro moduli della mostra ripercorrono lo spirito pionieristico degli inizi, gli sviluppi dei viaggi in treno fino alla digitalizzazione e alla mobilità del futuro. I visitatori possono ammirare fotografie d’epoca elaborate in modo sorprendente, «olocubi» con pittogrammi che mostrano quanto sia già altamente digitalizzato il mondo della mobilità o partecipare a un gioco interattivo nel quale si parte per un viaggio nel futuro. Nell’ambito della mostra viene dato ampio spazio alla partecipazione: all’interno di un laboratorio creativo i visitatori possono sviluppare le proprie idee, desideri e visioni. In questo modo si sviluppa un’immagine della mobilità del futuro in continuo cambiamento.

Lo studio guarda al 2057.

All’inaugurazione della mostra la Scuola universitaria di Lucerna ha presentato un nuovo studio che indaga le future esigenze degli utenti di mobilità. Circa 220 partecipanti hanno descritto attraverso dei brevi racconti come immaginano la loro vita e la loro mobilità nel 2057. Il denominatore comune emerso dallo studio: anche in futuro per le persone la mobilità è fondamentale. E prevedono che la mobilità sarà veloce, comoda, affidabile e personalizzabile. Questa visione conferma gli sforzi delle FFS di rendere la mobilità un ervizio semplice e fornito da un unico operatore lungo l’intera catena dei trasporti e della logistica.

Collaborazione pluriennale.

Le FFS sono tra i fondatori del Museo dei Trasporti e da decenni intrattengono una stretta collaborazione con il museo più visitato della Svizzera in qualità di partner ufficiale.

Ulteriori informazioni.

Le immagini della mostra «La mobilità del futuro» sono disponibili dalle ore 13.00 al seguente link:
http://media.pprmediarelations.ch/Verkehrshaus/Aktuell/Mobilitaet+der+Zukunft

Making of della mostra: www.ffs.ch/mediacenter

Contatti media.

FFS: stampa@ffs.chIl link si apre in una nuova finestra.; 051 220 45 45

Museo Svizzero dei Trasporti:
Olivier Burger, responsabile Comunicazione aziendale
Tel. 041 375 74 72
olivier.burger@verkehrshaus.chIl link si apre in una nuova finestra.
www.verkehrshaus.ch

Scuola universitaria di Lucerna – Economia:
Mirjam Aregger, responsabile di progetto Comunicazione aziendale
Tel. 041 228 24 37
mirjam.aregger@hslu.chIl link si apre in una nuova finestra.

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