Le FFS informano i partner sociali in merito alle opzioni per le Officine di Bellinzona.

In data odierna una delegazione delle FFS, in accordo con i Consiglieri di Stato ticinesi Claudio Zali e Christian Vitta, ha informato i partner sociali sulle possibili opzioni per lo sviluppo delle Officine di Bellinzona. Tenendo conto degli sviluppi futuri, nei prossimi mesi saranno elaborati diversi scenari, tra cui l’accorpamento in un nuovo stabilimento delle sedi di Bellinzona e Biasca, così come l’ottimizzazione dell’attuale stabilimento di Bellinzona. Per le FFS il posizionamento in Ticino per la manutenzione dei veicoli rimane di grande importanza anche a lungo termine.

Nel mese di dicembre 2016 il Governo ticinese e le FFS hanno sottoscritto la “Prospettiva generale Ticino”. Con questo documento le FFS e il Canton Ticino intendono pianificare congiuntamente la mobilità del futuro. Il programma di lavoro pone le basi per gli obiettivi di sviluppo così come per i progetti e le condizioni quadro per una collaborazione più efficace. Lo sviluppo delle Officine di Bellinzona è un aspetto di questa prospettiva generale. Tra le possibili opzioni le FFS stanno approfondendo l’accorpamento delle sedi di Bellinzona e di Biasca in un nuovo stabilimento in un luogo ancora da definire, così come l’ottimizzazione dell’attuale sede di Bellinzona.

In collaborazione con il Cantone, la Città di Bellinzona e i partner sociali le FFS valuteranno le prospettive di sviluppo delle Officine di Bellinzona ed elaboreranno in maniera concreta queste opzioni per lo sviluppo delle Officine stesse. Una decisione in merito sarà probabilmente presa ancora nel corso del 2017.

Le FFS, da un lato, hanno nuovamente ribadito lo sviluppo stabile delle Officine e dall’altro hanno fatto notare il risultato positivo dello scorso anno. Come nel 2015 le Officine di Bellinzona hanno infatti raggiunto un utile anche nel 2016. Inoltre, rispetto ai risultati di due anni fa, il sondaggio del personale è complessivamente migliorato – per esempio nella motivazione del personale.

Le FFS, nella pianificazione a medio termine fino all’anno 2022, prevedono uno sviluppo stabile per quanto concerne le ore di produzione per le locomotive e per le sale montate, mentre, a partire dal prossimo anno, il mercato dei carri merci si stabilizzerà su un livello più basso, come prospettato dagli sviluppi del mercato e come comunicato più volte nel corso degli ultimi anni.

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