Via libera al trasporto di viaggiatori per tutti i nuovi treni bipiano per il traffico a lunga percorrenza delle FFS.

Il 6 marzo 2018 il Tribunale amministrativo federale ha deciso che le FFS potranno utilizzare tutti i nuovi treni bipiano per il traffico a lunga percorrenza per le corse con i clienti. 

Il Tribunale amministrativo federale (TAF) revoca l’effetto sospensivo del ricorso dell’associazione mantello delle organizzazioni di disabili anche per i treni non ancora ultimati. Le FFS accolgono con soddisfazione la notizia. Dopo che il 26 febbraio 2018 avevano iniziato a far circolare con successo i nuovi treni bipiano per il traffico a lunga percorrenza (bipiano TLP) con a bordo viaggiatori, ora, a mano a mano che li ultimeranno, le FFS potranno impiegare su tratte selezionate anche tutti gli altri bipiano TLP, mettendoli così gradualmente in esercizio. L’impiego dei nuovi veicoli consente di sostituire vecchio materiale rotabile e di offrire ai clienti un maggiore comfort di viaggio. Nella sua decisione il TAF spiega che l’impiego dei veicoli in questione non comporta svantaggi per i disabili. I nuovi treni rappresentano un miglioramento rispetto al vecchio materiale rotabile. 

Questa disposizione fa seguito a una decisione incidentale del 14 febbraio 2018, con la quale il Tribunale annullava l’effetto sospensivo del ricorso per sei convogli (due IC 200, due IR 200 e due IR 100).

Ora, nell’ambito del processo di messa in esercizio, le FFS testeranno il regolare funzionamento e l’affidabilità dei nuovi treni nella routine quotidiana prima di integrarli a pieno titolo nel nuovo orario dal dicembre 2018. In una prima fase i treni verranno impiegati come InterRegio sulla tratta Zurigo HB–Berna e/o come RegioExpress sulla tratta Zurigo HB–Coira. In un secondo tempo verranno fatti circolare progressivamente tra San Gallo–Berna–Ginevra Aeroporto e su altre linee InterCity.

Le FFS rimangono aperte a un dialogo orientato alle soluzioni.

A gennaio l’associazione mantello delle organizzazioni di disabili «Inclusion Handicap» (ricorrente) aveva presentato un ricorso di associazione contro l’autorizzazione d’esercizio con validità limitata rilasciata a fine novembre 2017 dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT) per i treni bipiano TLP. Dal canto loro, il 2 febbraio 2018 le FFS avevano chiesto al Tribunale di revocare l’effetto sospensivo del ricorso di associazione e di autorizzare l’impiego senza limitazioni dei bipiano TLP per le corse con i clienti fino alla sentenza finale sul merito della questione. Il 14 febbraio 2018 il Tribunale ha approvato l’impiego di sei veicoli e respinto le richieste della ricorrente di promulgare provvedimenti preventivi. A seguito di questa decisione, il 26 febbraio 2018 il bipiano TLP ha potuto iniziare a trasportare viaggiatori con buoni risultati. Con il provvedimento del 6 marzo 2018, il TAF accoglie ora integralmente la richiesta delle FFS. In questo modo la flotta di bipiano TLP potrà essere impiegata fino al 30 novembre 2018, conformemente all’autorizzazione d’esercizio con validità limitata dell’UFT. Il Tribunale ha dato seguito all’argomentazione delle FFS, stabilendo che l’impiego del bipiano TLP costituisce una questione di interesse pubblico prevalente. 

Le FFS accolgono favorevolmente questa decisione intermedia. Nell’ambito della causa principale, il TAF non ha ancora deciso se e in che misura i bipiano TLP debbano essere adattati in attuazione della legge sui disabili.

Dall’inizio del progetto le FFS sono in stretto contatto con le organizzazioni dei disabili, che sono state altresì coinvolte nella progettazione dei veicoli. Già nel primo semestre del 2011 le organizzazioni avevano visitato il modello in legno in scala 1:1 del treno, l’avevano attraversato con la sedia a rotelle e avevano dato i loro riscontri. Nel modello la pendenza delle rampe era identica a quella che oggi troviamo a bordo dei veicoli e, secondo le FFS, conforme alle norme vigenti. Allora non erano state sollevate obiezioni in riferimento alle rampe.

Le FFS rimangono aperte a un dialogo orientato alle soluzioni con le organizzazioni dei disabili. 

Le FFS prendono molto sul serio il tema delle pari opportunità dei disabili. Spesso nell’attuazione le FFS vanno ben oltre quanto strettamente imposto dalla legge e al di là degli standard in vigore nei Paesi confinanti / nell’UE. Le FFS investono ingenti risorse per l’adeguamento del proprio materiale rotabile alle esigenze dei disabili e, laddove necessario, per soluzioni complementari di aiuto alla salita/discesa. Ne è un esempio il Call Center Handicap FFS che affianca i clienti a mobilità ridotta nella pianificazione e nello svolgimento dei viaggi in treno. Ai viaggiatori in sedia a rotelle e con disabilità mentali, visive e di deambulazione le FFS offrono assistenza gratuita per salire e scendere dai treni. Solo nel 2017 le FFS hanno organizzato più di 142 000 servizi di assistenza alla salita/discesa per circa 9 milioni di franchi, impiegando 77 collaboratori in tutta la Svizzera. Attualmente il 78 percento di tutti i collegamenti è accessibile in sedia a rotelle, autonomamente o con l’assistenza dei collaboratori FFS. Inoltre, a fine 2017 più della metà delle stazioni FFS risultava priva di barriere architettoniche, a vantaggio del 76 percento dei viaggiatori.

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