Direzione del Gruppo: Due cambiamenti nei prossimi 12 mesi.

Nei prossimi 12 mesi, nella Direzione del gruppo FFS, composta da 9 membri, ci saranno due avvicendamenti; uno per questioni di età e l'altro in seguito alla volontà di un nuovo orientamento professionale. È già stata avviata la ricerca delle o dei successori. Il CEO Andreas Meyer, che sarà a capo dell'azienda ancora per i prossimi anni, dirigerà la ricerca.

Alla conferenza dei quadri di Lucerna, la presidente del Consiglio d'amministrazione FFS, Monika Ribar, ha reso noto questi cambiamenti previsti nel prossimo futuro.

Philippe Gauderon, capo Infrastruttura, compirà 63 anni quest'anno e ha espresso il desiderio di usufruire anticipatamente della pensione, alla fine del 2018. Lascerà dopo 23 anni alle FFS, di cui gli ultimi dieci trascorsi come capo della divisione Infrastruttura, altri dieci anni alla divisione Viaggiatori e i primi tre anni a capo del Circondario 1, a Losanna. Gauderon ha creato una base stabile a lungo termine per la divisione Infrastruttura e ha aumentato la produttività.

Jürg Stöckli dirige la divisione Immobili da dicembre 2010 e l'ha fatta diventare un pilastro a forte redditività delle FFS. Nell'ambito di una nuova pianificazione della propria vita, con un nuovo orientamento professionale, il 49enne ha deciso di lasciare le FFS nel corso della primavera 2019, dopo oltre 8 anni nella Direzione del Gruppo. 

È già iniziata la ricerca dei o delle subentranti. Il Consiglio d'amministrazione ha dato incarico in questo senso al CEO FFS, Andreas Meyer, coadiuvato dalla commissione del personale del CdA.

La presidente del CdA FFS, Monika Ribar, ha sottolineato, di fronte a circa 2000 quadri, che la continuità è molto importante per le FFS, in contesti sempre più dinamici e in considerazione dei molti temi di sviluppo attualmente in corso. Con Andreas Meyer, CEO dall'inizio del 2007, questa continuità è oggi garantita. Il signor Meyer dirigerà le FFS anche negli anni a venire, contando sulla sua ampia esperienza imprenditoriale. Egli si occuperà di tenere saldamente le redini della ferrovia, ma anche di impostare il futuro dell'azienda e di dare forma alla mobilità del futuro.

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