Tratta Bellinzona-Giubiasco: modifiche alla circolazione dei treni.

Dal 5 agosto al 3 settembre 2018 si svolgono importanti lavori a sud di Bellinzona. Questo comporta diverse modifiche alla circolazione dei treni tra Giubiasco e Bellinzona, soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana. Sono da prevedere soppressioni e servizi sostitutivi, come anche cambiamenti di binari e di orari di partenza.

Il provvedimento è da ricondurre a lavori di rinnovo e ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria a sud della stazione di Bellinzona, che richiede sbarramenti di binari tra Bellinzona e Giubiasco e nella stazione di Bellinzona, con conseguenze sulla circolazione dei treni tra le due stazioni. 

In particolare nelle notti 5/6, 12/13, 15/16, 18/19, 19/20 e 26/27 agosto 2018 e 2/3 settembre le ultime corse della linea TILO S20 sono soppresse tra Castione e Giubiasco e sostituite con un servizio bus, con un tempo di percorrenza maggiore di circa 30 minuti. Sui bus sostitutivi il trasporto di biciclette non è possibile.

Inoltre, dal 13 agosto alle ore 05.00 al 3 settembre alle ore 16.00 quasi tutte le corse delle linee TILO S10 e S50 sono soppresse tra Giubiasco e Bellinzona. I viaggiatori cambiano a Giubiasco sulla linea TILO S20. 

Per avere le informazioni più aggiornate si consiglia alla clientela di consultare l’orario online, l’app Mobile FFS oppure di contattare il Rail Service FFS allo 0848 44 66 88 (CHF 0.08/min. da rete fissa svizzera) oppure allo 0041 512 257 800 (dall’estero). In stazione e sui treni si invita inoltre a prestare attenzione alle informazioni sui monitor delle partenze e agli annunci agli altoparlanti.

Per i viaggiatori diversamente abili, che necessitano di assistenza per la salita e la discesa dai mezzi di trasporto pubblico, si consiglia di contattare il numero gratuito 0800 007 102 (dalla Svizzera) o il numero +41 512 257 844 (dall'estero). In particolare la stazione di Giubiasco non è al momento ancora completamente priva di barriere architettoniche e per salire o scendere dai treni si devono ancora superare dei gradini.

Ci scusiamo per il disagio.

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