Orario estivo 2018: Da oggi è nuovamente valido l’orario abituale.

L’orario estivo 2018, introdotto dalle FFS per consentire lo svolgimento di ampi lavori di costruzione, si è rivelato efficace. Da oggi in tutte le regioni è di nuovo in vigore l’orario abituale. Nelle ultime otto settimane le FFS sono riuscite a effettuare i cantieri previsti in modo efficiente, risparmiando anche costi e quindi fondi pubblici. I pendolari, soprattutto in Svizzera romanda, hanno dovuto fare i conti con itinerari modificati e con tempi di viaggio in parte molto più lunghi. Le FFS hanno compiuto notevoli sforzi per aiutare la clientela e malgrado i numerosi cambiamenti d’orario la puntualità dei clienti è rimasta elevata. L’orario estivo, come anche il progetto pilota per un sistema automatico di indennizzo per la clientela, saranno ora sottoposti a una valutazione dettagliata.

Tra il 30 giugno e il 26 agosto 2018 le FFS hanno svolto numerosi lavori sulla propria rete e su determinate tratte per i viaggiatori questo ha comportato restrizioni e cambi di orario. Una parte dei pendolari ha dovuto cambiare abitudini: soprattutto in Svizzera romanda ma anche in Svizzera nord-occidentale e nella regione di San Gallo i tempi di viaggio hanno subito un allungamento. Le ripercussioni per i viaggiatori del tempo libero sono state più contenute, dal momento che le intere catene di viaggio erano state adattate.

Il raggruppamento dei lavori di costruzione si è rivelato efficace.

Su tre grandi cantieri e altri circa 30 cantieri, durante l’estate le FFS hanno rinnovato oltre 55 chilometri di binari, sostituendo circa 92 000 traverse e 130 000 tonnellate di pietrisco. Per svolgere in modo efficiente e in meno tempo questi lavori di costruzione e di manutenzione, le FFS hanno per la prima volta raggruppato gli interventi richiesti. I lavori sono stati concentrati volutamente nel periodo delle vacanze estive per limitare i disagi del cambiamento d’orario al minor numero di viaggiatori possibile nonché per ridurne la durata. Da questa scelta hanno tratto beneficio anche gli abitanti nei pressi dei binari che hanno dovuto sopportare il rumore dei lavori per meno tempo. Inoltre, così facendo si è anche limitato il rischio di perturbazioni del traffico. Il tratto tra Losanna e Puidoux è stato completamente chiuso al traffico per sette settimane. Potendo lavorare senza interruzione e con un impiego incondizionato di grandi macchine da costruzione, qui gli interventi sono stati effettuati a una velocità sensibilmente maggiore (7 settimane anziché 8 mesi), con un risparmio di costi del 20 percento e nel rispetto dei tempi. Anche gli altri due grandi cantieri di Gelterkinden–Tecknau (durata dei lavori: 5,5 anziché 8 mesi) e San Gallo–San Gallo Winkeln (9 anziché 12 mesi) sono stati svolti secondo i piani. Tra tutti i progetti, questo metodo di lavoro ha comportato un risparmio complessivo del 22 percento, pari a un totale di 20 milioni di franchi.

Le FFS ringraziano i clienti per la comprensione.

L’orario estivo ha messo a dura prova l’esercizio delle FFS e centinaia di collaboratori: è stato necessario rivedere la pianificazione del personale dei treni e di locomotiva, ripianificare in parte l’orario così come la manutenzione dei treni. Per contenere al massimo le ripercussioni sui clienti, è stato messo a punto un complesso piano di transizione. Malgrado gli sforzi profusi per ridurre al minimo i disagi, le FFS sono consapevoli del fatto che i viaggiatori hanno percepito gli effetti dell’orario estivo. Le FFS ringraziano quindi tutti i clienti per la comprensione. Per sensibilizzare i clienti al nuovo orario, sia prima che durante i lavori le FFS hanno pubblicizzato l’orario estivo su tutti i canali. L’orario online è stato adattato con tre mesi di anticipo in modo tale che i clienti potessero informarsi per tempo sugli itinerari alternativi. Nelle stazioni interessate sono inoltre state impiegate numerose guide per la clientela. L’orario estivo in sé ha funzionato bene, anche nelle giornate più calde, ed è stato attuato come previsto. A confermarlo è anche la puntualità dei clienti, attestatasi al 91.5 percento.

Le FFS stanno ora valutando nel dettaglio l’orario estivo 2018, in modo tale da poter poi decidere il prossimo anno se anche in futuro sarà opportuno svolgere grandi lavori di costruzione e di manutenzione con un apposito orario estivo.

Test pilota per un sistema di indennizzo.

In Svizzera romanda, nell’ambito di un progetto pilota a partecipazione volontaria, le FFS hanno testato per la prima volta un sistema automatico di indennizzo per la clientela. Per mezzo di un’app i viaggiatori potevano registrare i viaggi effettuati. Per il test si sono registrate circa 2200 persone, pari a circa un terzo dei pendolari della tratta Losanna–Puidoux, e in tutto sono stati rilevati approssimativamente 13 000 viaggi. Con alcuni clienti ci sono stati problemi tecnici e non sempre i viaggi di queste persone sono stati registrati correttamente. In questi casi le FFS hanno adottato un comportamento condiscendente. Ora le FFS valuteranno accuratamente il progetto pilota e i relativi esiti contribuiranno allo sviluppo di nuovi modelli di indennizzo.

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