Nuovo forte partner svizzero entra nella FFS Cargo SA.

La Swiss Combi AG – composta dai fornitori di servizi logistici Planzer, Camion Transport, Galliker e Bertschi – acquisice il 35 percento della FFS Cargo SA e diventa partner dell’impresa di trasporto merci leader in Svizzera. Il partenariato previsto rafforza il trasferimento dalla strada alla rotaia e aumenta in modo sostenibile lo sfruttamento delle capacità nel traffico a carri sistematico e nel traffico combinato. L’obiettivo è di consolidare la competitività della ferrovia nella catena logistica della fornitura dei clienti e di impiegare i diversi sistemi di trasporto secondo i loro punti di forza. L’acquisizione necessita ora dell’approvazione delle autorità garanti della concorrenza.

Si chiama Swiss Combi AG ed è il nuovo partner scelto dalle FFS per la FFS Cargo SA: la società è convinta del modello aziendale della ferrovia merci e pronta a impegnarsi per uno sviluppo congiunto del traffico merci in Svizzera.

La Swiss Combi AG è composta dai fornitori di servizi logistici Planzer Holding AG (40%), Camion-Transport SA Wil CT (40%), Bertschi AG (10%) e Galliker Transport AG (10%). Acquisirà il 35 percento delle azioni della società «Ferrovie federali svizzere FFS Cargo SA», di seguito denominata FFS Cargo SA. L’azionista di maggioranza rimane la FFS SA con una quota del 65 percento. Questa partecipazione di minoranza rafforzerà la FFS Cargo SA in modo duraturo. La ferrovia merci continuerà a fornire servizi nella catena logistica della fornitura di tutti i clienti esistenti, puntando al contempo ad acquisirne di nuovi e ad aumentare lo sfruttamento delle capacità ferroviarie. L’obiettivo è di aumentare ulteriormente affidabilità ed efficienza.

Le controparti hanno deciso di non divulgare il prezzo di acquisto. La conclusione del partenariato è subordinata all’approvazione da parte delle autorità garanti della concorrenza. La decisione è prevista per il primo trimestre del 2020. A quel punto la SBB Cargo International SA sarà scorporata dalla FFS Cargo SA e posta sotto il controllo diretto della FFS SA. L’attività internazionale, infatti, non rientrava nell’offerta.

Più merci dalla strada alla rotaia.

Le aziende riunite nella Swiss Combi AG mirano a trasportare maggiori volumi di merci su rotaia anziché su strada. Questo rende i trasporti per i clienti più ecocompatibili e aumenta lo sfruttamento delle capacità nel traffico a carri sistematico e nel traffico combinato. L’obiettivo è di consolidare la competitività della ferrovia nella catena logistica della fornitura dei clienti e di impiegare i diversi sistemi di trasporto secondo i loro punti di forza: la ferrovia per le lunghe distanze tra le aree economiche, la strada per la distribuzione capillare ai clienti finali. Le conoscenze del partner nella logistica di trasporto e di magazzino contribuiscono a sfruttare ulteriori potenzialità, ad esempio nell’ambito dell’approvvigionamento e dello smaltimento nelle aree densamente popolate o con nuove soluzioni logistiche da porta a porta per i clienti.

Nessun ulteriore taglio di posti di lavoro.

Il partenariato non comporterà ulteriori tagli nei posti di lavoro. Come comunicato il 1° marzo 2018, la FFS Cargo SA sta lavorando allo snellimento dell’azienda: grazie a procedure semplificate, la ferrovia merci in futuro riuscirà ad assicurare le proprie attività chiave con meno collaboratori. I pensionamenti previsti nei prossimi anni tra il personale di manovra saranno compensati con l’automazione; al contempo le figure professionali saranno ulteriormente sviluppate. Il contratto collettivo di lavoro dei collaboratori della FFS Cargo SA entrato in vigore a maggio 2019 rimane invariato.

Nils Planzer e Josef Jäger rappresenteranno la Swiss Combi AG nel Consiglio d’amministrazione, Eric Grob sarà il membro esterno

Da inizio 2019 la ferrovia merci è gestita come società indipendente del Gruppo FFS dal Consiglio d’amministrazione di Cargo Svizzera. È questo il presupposto per l’ingresso del partner. Previo esito positivo dell’esame delle autorità garanti della concorrenza, il Consiglio d’amministrazione della FFS Cargo SA sarà composto da un massimo di sette membri. Di questi, due saranno rappresentanti della FFS SA, che potrà nominare fino a quattro membri. Fino all’assemblea generale del secondo trimestre 2020 essi saranno il CEO FFS Andreas Meyer, che ricoprirà anche il ruolo di presidente del CdA, e il CFO Christoph Hammer. La Swiss Combi AG avrà anch’essa diritto a due amministratori, che saranno Nils Planzer e Josef Jäger. Dal quarto trimestre 2019 Eric Grob sarà integrato nel CdA come membro esterno. Eric Grob ha esperienza di consulenza nel settore dei trasporti e della logistica. Tra il 2008 e il 2016 è stato partner della società di consulenza McKinsey, dove ha assistito FFS Cargo nell’ambito di diversi progetti. Inoltre, ha diretto svariati incarichi per ferrovie e imprese logistiche di altri Paesi europei.

Citazioni:

  • Andreas Meyer, CEO della FFS SA: «Cinque anni fa, dopo che Cargo è tornata in attivo, è nata l’idea di un partenariato sul modello di SBB Cargo International. Con questa cooperazione abbiamo posto importanti basi per il futuro sviluppo di FFS Cargo Svizzera.»
  • Nils Planzer, presidente del Consiglio d’amministrazione della Swiss Combi AG: «Siamo molto orgogliosi di portare avanti la storia di successo della ferrovia merci svizzera insieme alle FFS e ai nostri partner nonché di lavorare insieme per raggiungere l’efficienza economica. A tale proposito, per noi è molto importante anche promuovere la ripartizione modale (quota trasporti strada/ferrovia) a favore della ferrovia.»
  • Nicolas Perrin, CEO della FFS Cargo SA: «L’unione delle competenze logistiche dei partner rafforzerà il traffico merci ferroviario e contribuirà al trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia. Con soluzioni innovative, ecologiche e vantaggiose per i nostri clienti, rimarremo così la colonna portante dell’economia svizzera sul lungo periodo.»

FFS Cargo SA: strategia di partenariato.

L’ingresso del nuovo partner è la conclusione di un processo pianificato da tempo: già nel 1999 FFS Cargo era stata trasformata in una società anonima di diritto privato con lo scopo di poter aderire a joint venture con terzi. In seguito al fallimento del partenariato con Trenitalia, nel 2003 FFS Cargo ha deciso di entrare da sola sul mercato tedesco e italiano. Tuttavia, sia l’espansione sull’asse nord-sud che quella nel traffico interno hanno causato delle perdite e il traffico interno è stato sistematicamente risanato. Nel 2010 FFS Cargo ha esternalizzato le proprie attività di transito e nel 2011 ha fondato, insieme a Hupac (25%), SBB Cargo International SA. Ciò ha dato vita a una solida cooperazione svizzera, dimostratasi valida anche in momenti difficili (crisi economica, franco forte).

Nel 2013 la FFS Cargo SA è tornata in attivo per la prima volta dopo 40 anni. Oggi in termini di focalizzazione e stabilizzazione l’azienda ha un chiaro Track Record e ha chiuso il 2018 in positivo. Gli indennizzi statali sono stati ridotti da oltre 25 milioni di franchi nel 2011 a zero a inizio 2019. Ciononostante, nel primo semestre del 2019 FFS Cargo è comunque riuscita a raggiungere il pareggio nelle sue attività nazionali e internazionali. La situazione finanziaria rimane tesa. La tendenza vira verso modelli logistici su misura continua e su questo fronte FFS Cargo riesce a crescere soprattutto nell’ambito delle soluzioni progettuali, come il trasporto dei materiali di scavo (treni completi: crescita del fatturato del 2% rispetto all’anno precedente). In compenso, nei primi sei mesi dell’anno, FFS Cargo ha perso volumi di traffico sia nel traffico a carri sistematico sia nel traffico a carri isolati (fatturato rispettivamente -7% e -5% rispetto all’anno precedente). Ciò è dovuto al fatto che la domanda nell’industria chimica, dell’acciaio e del legno è stata inferiore a quanto inizialmente previsto con i clienti.

Nell’ambito della revisione totale della legge sul trasporto di merci (LTM), nel 2015 le FFS hanno proposto di dare maggiore autonomia a FFS Cargo. Nel 2017 il Consiglio federale e il Parlamento hanno approvato l’apertura della base azionaria a una partecipazione di minoranza, che sarà completata con l’acquisizione del partner. L’obiettivo è di aumentare ulteriormente la competitività sul mercato e di concentrarsi sulla crescita futura: secondo l'ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE, il traffico merci su rotaia misurato in tonnellate-chilometri tra il 2010 e il 2040 in Svizzera crescerà del 44,7%, pari a una crescita annua dell’1,2%.

FFS Cargo SA: leader nel traffico merci su rotaia in Svizzera.

Con più di un quarto dell’intero volume dei trasporti merci, le FFS sono leader nel traffico merci in Svizzera. La FFS Cargo SA, che costituisce la colonna portante dell’economia svizzera e collega le principali aree economiche, rappresenta quasi il 16 percento del totale. La FFS Cargo SA trasporta ogni anno 29,8 milioni di tonnellate nette di merci nel traffico a carri completi, a treni completi e combinato all’interno della Svizzera, pari a quasi 10 000 corse in camion al giorno. La SBB Cargo International SA è il principale fornitore di servizi nel traffico merci transalpino su rotaia attraverso la Svizzera, con una quota di mercato del 38,1 percento.

Nel 2018 la FFS Cargo SA ha realizzato un fatturato di 742 milioni di franchi. La flotta è composta da 5324 carri merci, 313 locomotive di linea e 76 locomotive di manovra. La FFS Cargo SA è stata fondata nel 1999 come società anonima di diritto privato affiliata alle FFS e a fine 2018 occupava 2275 collaboratori in Svizzera. La sede centrale è a Olten.

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