Revoca dell’obbligo della mascherina sui marciapiedi delle stazioni e alle fermate.

Il Consiglio federale ha deciso ieri di revocare l’obbligo della mascherina all’aperto a partire dal 26 giugno 2021. Ciò significa che i viaggiatori non dovranno più indossare la mascherina sui marciapiedi delle stazioni, alle fermate, sulle seggiovie e sui ponti dei battelli. Tuttavia, l’obbligo della mascherina vige ancora su tutti i mezzi di trasporto pubblici e negli spazi chiusi all’interno delle stazioni. Con la revoca dell’obbligo di telelavoro, il settore dei trasporti pubblici si aspetta un ulteriore aumento dei passeggeri.

A seguito dell’evoluzione positiva della situazione epidemiologica, mercoledì 23 giugno 2021 il Consiglio federale ha deciso di revocare l’obbligo della mascherina all’aperto. Questo vale anche per il trasporto pubblico: l’obbligo della mascherina viene abolito su tutti i marciapiedi delle stazioni (sotterranei e all’aperto) nonché alle fermate, compresi i sottopassaggi e i cavalcavia, di tutta la Svizzera. Non occorre più indossare una mascherina nemmeno sulle seggiovie aperte e sui ponti dei battelli. Anche le sale e le gallerie commerciali con grandi aperture da almeno due lati saranno considerate come aree esterne.

Il Consiglio federale ha modificato l'obbligo di home office in una raccomandazione di home office. L'industria dei trasporti pubblici presume che questo allentamento si tradurrà in un maggior numero di pendolari che si recano sul posto di lavoro. I viaggi di piacere stanno già vedendo un aumento dei passeggeri. Le aziende di trasporto pubblico sono pronte. Quando i collegamenti notturni entreranno nuovamente in funzione il primo fine settimana di luglio, l'intero orario del trasporto pubblico sarà nuovamente operativo. Rispettando il concetto di protezione in vigore sarà possibile viaggiare in modo sicuro e sostenibile con i mezzi di trasporto pubblici, sia per andare al lavoro che nel tempo libero.

L'obbligo di indossare la mascherina sui mezzi di trasporto pubblici e negli spazi chiusi rimane in vigore.

L’utilizzo della mascherina, a partire dai 12 anni, è invece ancora obbligatorio su tutti i mezzi di trasporto pubblici nonché negli spazi chiusi all’interno delle stazioni, anche per persone vaccinate o guarite dal virus. Per spazi chiusi all’interno delle stazioni si intende: strutture di stazioni sotterranee come centri viaggiatori, sale d'attesa e negozi sotterranei. Le mascherine devono continuare ad essere indossate anche all'interno di navi e battelli. Anche la regola relativa alla porta frontale d'ingresso negli autobus rimane la stessa: sarà aperta esclusivamente per la vendita di biglietti e per le persone ipovedenti.

L’ordinanza del Consiglio federale entra in vigore da sabato 26 giugno 2021 ed è applicabile fino a nuovo avviso.

Il personale a contatto con la clientela richiama l’attenzione dei viaggiatori che non indossano la mascherina sui mezzi di trasporto pubblici o negli spazi chiusi, sull’obbligo vigente della mascherina anche dopo le misure di allentamento. Chi si rifiuta di indossare la mascherina può essere esortato a scendere dal mezzo di trasporto alla fermata successiva o a lasciare l’area della stazione.

Adeguamento dei canali di informazione.

Le disposizioni del piano di protezione per i trasporti pubblici rimangono valide. D’intesa con l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e l’Ufficio federale dei trasporti (UFT), i leader di sistema FFS e AutoPostale adegueranno il piano di protezione in base a quanto deciso dal Consiglio federale e aggiorneranno l’informazione alla clientela nelle stazioni e alle fermate.

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