Il cantiere del nuovo sottopasso pedonale prende forma.

La stazione FFS di Lugano è uno dei principali nodi della mobilità in Ticino e da diversi anni l’area circostante è oggetto di un’intensa pianificazione, con numerosi progetti interconnessi tra loro. Nell’agosto scorso hanno preso avvio i lavori per la realizzazione del nuovo sottopasso pedonale di Besso, le cui aree di cantiere stanno piano piano prendendo gli spazi a loro dedicati sia sul piazzale antistante la stazione, che sul piazzale di Besso. Questo comporta modifiche alla viabilità sia pedonale che veicolare.

Con l’avanzare dei lavori di scavo del nuovo sottopasso, domenica 20 febbraio 2022 viene completamente sbarrato al passaggio pedonale il “vecchio” sottopasso di Besso e anche l’accesso dal parco del Bertaccio, come pure il collegamento tra il marciapiede 1 della stazione FFS di Lugano e il marciapiede 2, saranno chiusi (l’accesso dal piazzale di Besso è stato sbarrato ad inizio gennaio). Per attraversare la stazione vi è il sottopasso centrale e per raggiungere il centro cittadino, ci sono sia la funicolare che la comoda e pratica scalinata che scende lungo il suo tracciato.

I lavori per il nuovo sottopasso continuano secondo programma e a marzo, sul piazzale antistante la stazione, sarà posato un ponte provvisorio per mantenere fluida la viabilità, nonostante l’avanzare del cantiere, mentre a fine estate è prevista la traslazione di 30 metri del fabbricato di servizio a nord del fabbricato viaggiatori sul Piazzale stazione.

La nuova viabilità sul piazzale di Besso.

All’inizio di marzo, dopo poco più di cinque mesi di lavoro, si completeranno i lavori legati alla viabilità stradale in corrispondenza del piazzale di Besso. L’area di cantiere per i lavori del nuovo sottopasso pedonale ha infatti comportato la modifica della geometria delle corsie che da via Besso e da via Manzoni permettono di raggiungere, nelle due direzioni, via Sorengo e via Basilea. In parallelo vi sarà anche una nuova via d’accesso all’ecopunto ex Pestalozzi che resterà in servizio per tutta la durata del cantiere. Con questo intervento si completano anche le azioni a favore della mobilità lenta; sul piazzale di Besso sono stati infatti realizzati nuovi camminamenti sicuri per pedoni e un nuovo passaggio pedonale tra il piazzale di Besso e la stazione FFS. 

Delle nuove aree verdi per la popolazione.

Tra qualche mese inizieranno i lavori per trasformare parte della superficie del posteggio ex Pestalozzi in un parco temporaneo, una misura individuata dalla città di Lugano, in collaborazione con il Dipartimento del territorio e le FFS, per aumentare la fruizione del verde nell’area attorno alla stazione, considerata anche la chiusura dei giardinetti di Besso, molto apprezzati dalla popolazione del quartiere. 

Dopo la rimozione di una parte della superficie in asfalto di circa 1’150 m² (su un totale di 1’880 m²), si procederà a un inverdimento per dare origine a una pavimentazione verde permeabile a favore della biodiversità. Verranno mantenuti sostanzialmente tutti gli alberi presenti sull’area del posteggio e, dove possibile, saranno piantati nuovi alberi e aiuole di piante perenni. Anche gran parte delle piante e degli arbusti che erano presenti nei giardinetti di Besso sono stati mantenuti e spostati in altre aree verdi della Città e nel vicino Parco Lucerna, di proprietà del Cantone, di cui è prevista in futuro l’apertura al pubblico (attualmente è un parco chiuso alla popolazione). Purtroppo, invece, il mantenimento o lo spostamento dei due faggi non è fattibile a causa di insormontabili difficoltà tecniche e della scarsa probabilità di sopravvivenza delle piante stesse. In particolare, in corrispondenza delle due piante sono previsti la scala di uscita e i due ascensori del nuovo sottopasso e, inoltre, in futuro, sarebbero anche in conflitto con il previsto nuovo terminal bus e i nuovi percorsi viari e per la mobilità lenta.

Il progetto StazLu1.

La stazione FFS di Lugano è uno dei principali nodi della mobilità in Ticino e da diversi anni l’area circostante è oggetto di un’intensa pianificazione, con numerosi progetti interconnessi e sviluppati in sinergia tra diversi partner, tra cui il Dipartimento del territorio, la Città di Lugano e le FFS. Il progetto denominato StazLu1 prevede la riorganizzazione del nodo e della viabilità nell’area della stazione e si prefigge di migliorare l’accessibilità sia con mezzi pubblici che privati alla stazione, nonché di facilitare la fruibilità pedonale dell’intero comparto. Questo tenendo conto di molteplici fattori, tra cui l’aumento dell’utenza a seguito dello sviluppo del sistema ferroviario regionale, l’apertura delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri, il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria complementare al progetto AlpTransit e la realizzazione della Rete tram-treno del Luganese. L’intervento porrà inoltre le basi per le nuove edificazioni attorno all’area della stazione. Il nuovo sottopasso di Besso è una delle misure volte a migliorare la mobilità del comparto e l’interscambio dei trasporti pubblici presenti.

Con il progetto di sistemazione del comparto di Lugano si approfitta dell’occasione di migliorare la viabilità del comparto per concretizzare sull’intera area della stazione un’idea urbanistica di qualità, coerente ed equilibrata, che include anche misure di compensazione delle aree verdi e di riqualifica tutti gli spazi. In particolare si prevedono nuove alberature, la realizzazione di nuovi parchi (il Parco del Tassino sarà esteso e saranno creati terrazzamenti con fitte alberature) e la posa di nuovi filari di alberi (lungo via Basilea).

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