Aumentano i viaggiatori sui treni regionali TILO in Ticino.

Il nuovo orario di Ferrovia 2000 ha segnato una tappa importante per il trasporto pubblico in Svizzera. Il Ticino ha visto nascere il servizio ferroviario TILO: 150 relazioni giornaliere 7 giorni su 7 collegano i centri del Cantone ogni trenta minuti ad orario cadenzato. Ciò ha comportato la modifica delle abitudini di molti pendolari e l'acquisizione di nuovi clienti. Da metà dicembre FFS e TILO hanno monitorato attentamente l'evoluzione adattando costantemente l'offerta. Ad inizio aprile è stato aumentato il numero di posti a sedere tra Lugano e Bellinzona, su due convogli della fascia del mattino.

Con l'introduzione di Ferrovia 2000, il 12 dicembre 2004, oltre il 90 per cento delle relazioni nazionali sono state modificate. L'offerta di treni in Svizzera, aumentata del 12 per cento, ha comportato anche una sensibile crescita della domanda. L'introduzione di Ferrovia 2000 ha pure prodotto un mutamento di abitudini dei clienti FFS: molti pendolari hanno provato più offerte prima di decidersi definitivamente per il proprio treno. I flussi di viaggiatori si sono quindi spesso riversati su determinati convogli causando una temporanea carenza di posti a sedere su specifiche tratte nazionali, in particolare nelle ore di punta. Per questo motivo, in concomitanza con l'introduzione del nuovo orario, è partita una campagna di monitoraggio di alcuni treni sui quali era stata segnalata, dai professionisti per il conteggio delle frequenze o da parte dei clienti presso gli appositi servizi, una carenza di posti a sedere.


Monitoraggio dell'affluenza di viaggiatori in Ticino

Anche in Ticino i preposti servizi delle Ferrovie federali svizzere (FFS), in stretta collaborazione con la direzione di TILO, hanno da subito monitorato la situazione allo scopo di apportare i necessari accorgimenti ove fosse stato necessario. Obiettivo: comprendere quali fossero i nuovi flussi dei clienti a seguito dell'introduzione di TILO e del relativo aumento di relazioni giornaliere. In alcuni casi è stato possibile ottenere immediatamente un quadro completo della situazione ed apportare i correttivi necessari. Per altri treni è stato necessario un monitoraggio più complesso, dovuto all'irregolarità registrata nei flussi di pendolari sull'arco di più settimane. Le FFS sono coscienti che il tempo necessario per osservare e catalogare i nuovi flussi di viaggiatori su alcuni treni possa essere sembrato, agli occhi dei nostri clienti, piuttosto lungo. È necessario però sottolineare che, nel rispetto della stessa clientela, un'offerta ferroviaria di qualità, in grado di mantenersi costante nel tempo, non è mai frutto di soluzioni improvvisate, ma si fonda su una precisa analisi di dati oggettivi.


Aumento dei viaggiatori e potenziamento dell'offerta

Attualmente TILO sta conoscendo un successo di pubblico superiore alle attese. Particolarmente frequentati, tra Lugano e Bellinzona, risultavano essere il regionale TILO 14122 S1 Chiasso–Bellinzona (pt. Lugano ore 7.12) e l'interregionale IR 2170 Chiasso–Basilea (pt. Lugano 7.25). Dal 4 aprile, i due convogli sono stati potenziati; l'aumento di posti in 2a classe raggiunge complessivamente le 150 unità. Già nel corso dei mesi di dicembre 2004 e gennaio 2005, tre treni regionali TILO.(cfr. tabella) erano stati potenziati con una maggiore offerta di posti in seconda classe per un totale di 250 unità.

Treni interessati dall'aumento di posti in seconda classe nella fascia mattutina:

  • IR 2170 Chiasso (pt. 06.58)–Basilea
  • TILO 14122 S1 Chiasso (pt. 06.35)–Bellinzona–Biasca
  • TILO 14124 S1 Chiasso (pt. 07.05)–Bellinzona
  • TILO 14128 S1 Chiasso (pt. 07.35)–Bellinzona–Biasca
  • TILO 14227 S2 Bellinzona (pt. 07.25)–Locarno

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