Futuro ampliamento dell'offerta ferroviaria: più treni e migliori coincidenze.

Nell'ambito della verifica generale sullo «Sviluppo futuro dei progetti ferroviari» (SPF), voluta dalle Camere federali, un gruppo dell'UFT e delle FFS, incaricato della pianificazione, ha elaborato proposte per la futura offerta ferroviaria. Nei prossimi 20 anni, grazie a investimenti dell'ordine di 4,7 miliardi di franchi, il traffico ferroviario sugli assi principali diventerà più veloce e più frequente. Una volta conclusa la consultazione presso i Cantoni, l'UFT preparerà un messaggio destinato al Parlamento.

La Confederazione intende migliorare costantemente l'offerta dei trasporti pubblici. Questo potenziamento sarà finanziato con i fondi rimanenti del fondo FTP. L'Ufficio federale dei trasporti ritiene che fino al 2030, nell'ambito del progetto SPF, saranno disponibili ancora 6–7 miliardi di franchi per il proseguimento di Ferrovia 2000. L'ammontare definitivo di questa somma dipenderà dall'evoluzione dei costi degli altri progetti FTP. Per poter reagire a tali mutamenti, il progetto SPF è ripartito in un'offerta di base, comprendente spese per l'infrastruttura pari a circa 4,7 miliardi di franchi, e in una parte concernente opzioni di ampliamento, che sono ora approfondite dal gruppo incaricato della pianificazione.

La pianificazione dell'offerta di base per il traffico viaggiatori a lunga distanza e il traffico merci, basata sul progetto Ferrovia 2000, definisce dove, in futuro, sarà necessario investire nell'infrastruttura ferroviaria. Essa dovrà essere potenziata laddove sussistono carenze di capacità e il potenziale del mercato è maggiore. Di conseguenza l'offerta di base prevede potenziamenti dell'infrastruttura soltanto nei casi in cui questi sono indispensabili per realizzare i miglioramenti dell'offerta pianificati. In considerazione del rapporto costi-benefici e delle limitate risorse finanziarie, si è dovuto rinunciare ad alcuni grandi progetti.


Miglioramenti per tutta la Svizzera

L'offerta di base segue la filosofia della pianificazione di Ferrovia 2000, che dal dicembre 2004 consente coincidenze migliori, collegamenti più rapidi e un'offerta più frequente. Nell'offerta di base si tiene conto anche dello sviluppo del traffico merci. Pur essendo basata sull'attuale infrastruttura ferroviaria, la pianificazione comprende la galleria di base del Lötschberg, che entrerà in servizio nel 2007. Vi sono comprese anche la galleria di base del San Gottardo e i potenziamenti della rete già approvati dal Parlamento per il miglioramento dei raccordi alla rete europea ad alta velocità. La pianificazione presuppone inoltre l'entrata in servizio delle nuove linee previste Zurigo–Oerlikon (linea di transito, DML), Ginevra–Annemasse (CEVA) e Mendrisio–Varese.


L'offerta di base: treni più veloci, più frequenti e coincidenze migliori

L'offerta di base consente di realizzare i seguenti miglioramenti:

Traffico viaggiatori a lunga distanza:

  • Migliori coincidenze nei nodi di: Losanna, Bienne, Delémont, Interlaken Ost, Lucerna, San Gallo (oltre agli attuali nodi di Berna, Basilea e Zurigo; Visp fungerà da nodo ferroviario dalla fine del 2007, con l'apertura della galleria di base del Lötschberg).
  • Più treni sulle seguenti tratte: Losanna–Friburgo-Berna–Zurigo, Yverdon–Bienne–Olten–Zurigo–Winterthur–San Gallo; aumenti della frequenza sull'asse del San Gottardo nei fine settimana e negli orari di punta nonché treni supplementari Zurigo–Basilea.
  • Riduzione dei tempi di percorrenza sulle linee: Losanna–Berna, Losanna–Visp, Bienne–Olten–Zurigo, Zurigo–San Gallo, Zurigo–Winterthur–Kreuzlingen, Basilea/Zurigo–Bellinzona–Milano.

Traffico merci:

  • Aumento della capacità sull'asse nord-sud, aumento della qualità per garantire la competitività nei trasporti interni.
  • Aumento della velocità sui tracciati merci ovest-est (Losanna Triage–stazione di smistamento di Limmattal).
  • 260 tracciati merci via galleria di base del San Gottardo. Grazie al ridotto fabbisogno di tracciati per trasporti merci in transito nei fine settimana, aumento della frequenza nel traffico a lunga distanza.
  • Aumento delle capacità import-export (da Basilea verso la stazione di smistamento di Limmattal).


L'offerta di base: fondamento per il potenziamento dei sistemi delle reti celeri regionali (S-Bahn)

Per procedere allo sviluppo dei sistemi delle reti celeri è urgente disporre di una base di pianificazione stabile per il traffico viaggiatori a lunga distanza. Attualmente, mancando tale pianificazione, il potenziamento delle reti celeri regionali è difficoltoso. Con l'offerta di base viene creata questa base di pianificazione, necessaria per poter sviluppare, in stretta collaborazione con i Cantoni, i sistemi delle reti celeri.


Investimenti in tutte le regioni del Paese

I costi dei potenziamenti necessari per la realizzazione dell'offerta di base ammontano a circa 4,7 miliardi di franchi. Con questi lavori l'UFT e le FFS mirano ad ottenere il massimo beneficio con costi minimi. L'eliminazione di singoli progetti di ampliamento rischierebbe di vanificare l'intera pianificazione, un progetto di notevole complessità.

Nel triangolo Losanna–Bienna–Berna sono previsti potenziamenti per un ammontare di 500 milioni di franchi circa; dovranno essere ampliati gli impianti di binari nelle stazioni di Losanna e Berna e le tratte Losanna–Renens e Losanna–Berna. In Vallese dovranno essere investiti circa 100 milioni di franchi per aumentare la velocità sulle tratte.

Per il corridoio Olten–Zurigo/Basilea sono previsti investimenti pari a 2 miliardi di franchi circa. I progetti di maggiore entità sono una nuova tratta, costruita in gran parte in galleria, tra Rupperswil e Gruemet (nuova tratta di Chestenberg) e una nuova galleria tra Däniken e Schönenwerd (nuova tratta di Eppenberg). Sono inoltre previsti miglioramenti delle tratte di entrata e di uscita della galleria dell'Adler, presso Liestal, e delle tratte di accesso nella zona di Olten.

A est di Zurigo i potenziamenti dell'infrastruttura, i cui costi ammonteranno a circa 600 milioni di franchi, serviranno ad aumentare la capacità della tratta in direzione di Winterthur, che attualmente, con più di 400 treni al giorno, è troppo sollecitata. Altri 200 milioni di franchi saranno impiegati per potenziare l'infrastruttura a est di Winterthur, allo scopo di ottenere una riduzione dei tempi di percorrenza e di ampliare i binari per meglio integrare il traffico merci.

Gli investimenti pari a circa 700 milioni di franchi (compresi gli accessi alla NFTA), previsti sull'asse nord-sud, serviranno ad ottenere un utilizzo ottimale della galleria di base del San Gottardo. Tra la frontiera svizzera e il portale nord della galleria di base del San Gottardo l'UFT e le FFS intendono migliorare le capacità della tratta. In Ticino l'asse di Luino sarà potenziato in modo da essere utilizzato come collegamento con i grandi terminali merci a nord di Milano. Inoltre, nelle stazioni maggiori dovranno essere prolungati i marciapiedi.


Rinuncia alla realizzazione di grandi progetti

La pianificazione attuale prevede singoli investimenti in circa 50 punti della rete FFS, il cui ammontare è compreso tra 10 milioni e 1 miliardo di franchi. Attualmente è in corso un esame approfondito della stima dei costi previsti per i potenziamenti già definiti. Non rientrano nell'offerta di base le nuove tratte in galleria, oggetto di studi tecnici, Ligerz–Twann, Liestal–Olten (Wisenberg), Gruemet–Killwangen-Spreitenbach (Heitersberg II), Zurigo Aeroporto–Winterthur (Brüttener) e Thalwil–Baar (Zimmerberg II). Non vi sono compresi nemmeno gli investimenti nelle infrastrutture di altre ferrovie oltre alle FFS, né i costi per binari di ricovero e per l'approvvigionamento di energia.

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