Nuove tendenze nei viaggi: scompare l'«Airport-Ticket».

Il biglietto del treno a destinazione dell'aeroporto incluso nell'offerta forfetaria di viaggio non è più di moda. Esso non corrisponde più ai bisogni dei passeggeri aerei e delle agenzie di viaggio in Svizzera. Coloro che prendono l'aereo per andare in vacanza, si recano sempre più spesso in aeroporto in treno utilizzando l'Abbonamento generale, il metàprezzo o l'abbonamento della comunità tariffale. Per questo motivo le aziende di trasporto pubblico hanno deciso di ritirare dall'assortimento il prodotto a partire dal 30 giugno 2007.

L'«Airport-Ticket» era molto apprezzato dalla clientela in passato poiché permetteva d'accedere agli aeroporti in treno ed era incluso nell'offerta forfetaria di viaggio. A seguito dell'evoluzione delle tendenze fatte registrate dai viaggiatori – meno prenotazioni forfetarie, più viaggi organizzati in proprio – l'«Airport-Ticket» non corrisponde praticamente più ai bisogni della clientela che si sposta in aereo e delle agenzie di viaggio in Svizzera. Nel 1996, queste ultime vendevano ancora oltre un milione di viaggi con incluso il biglietto di congiunzione per l'aeroporto, nel 2004 il loro numero era sceso a 213 000, mentre lo scorso anno era pari a 67 000 unità. Le previsioni per quest'anno sono nell'ordine di 35 000 biglietti, ciò è indice di un importante perdita di interesse per questo tipo di prodotto.

Per contro, la clientela in possesso di un Abbonamento generale, metà-prezzo o regionale è cresciuta a un livello record. Le persone in possesso di una prenotazione per le vacanze viaggiano verso l'aeroporto in modo sempre più indipendente con i mezzi di trasporto pubblico.

Considerati questo sviluppo ed i nuovi bisogni della clientela, le aziende di trasporto pubblico  hanno deciso di ritirare l'«Airport-Ticket» dal mercato a partire dal 30 giugno 2007.

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