TILO prosegue la strategia transfrontaliera.

Oggi a Zurigo si è riunito il Consiglio d'amministrazione di TILO SA. Durante la seduta è stata tra gli altri affrontata la questione legata alla strategia futura di gestione delle linee ferroviarie di RFI sul lato italiano tra Chiasso a Milano. Le proposte formulate dal CdA saranno sottoposte all'attenzione delle case madri FFS e FS. L'obiettivo della società di TILO permane lo sviluppo del traffico transfrontaliero tra il Ticino e la Lombardia.

Il Consiglio d'amministrazione (CdA) di TILO, riunito oggi a Zurigo, ha affrontato i temi legati allo sviluppo della TILO SA e al servizio ferroviario tra il Ticino e la Lombardia. Le proposte scaturite saranno trasmesse alle case madri FFS e Trenitalia per un'analisi di dettaglio.

Gli obiettivi strategici di TILO a medio termine permangono lo sviluppo del traffico transfrontaliero tra il Ticino e Como a partire da dicembre del 2008 con i nuovi treni bicorrente FLIRT ogni 30 minuti e la gestione della futura linea transfrontaliera Mendrisio–Varese a partire dal 2011.

Le discussioni affrontate oggi dal CdA di TILO e le future decisioni delle due case madri non hanno ripercussioni sul servizio di trasporto regionale sulle linee ticinesi tra S1 Biasca–Chiasso, S2 Bellinzona–Locarno e S3 Bellinzona–Luino, come pure su quelle italiane. Gli orari e i collegamenti per la clientela in Ticino e in Lombardia permangono immutati. Anche la messa in esercizio dei nuovi treni FLIRT di TILO sul lato svizzero prosegue secondo i piani prestabiliti.


Nuovi FLIRT bicorrente e formazione macchinisti secondo programma.

La messa in esercizio dei nuovi treni FLIRT in ticino prosegue secondo programma. Da metà settembre del 2007 è previsto il servizio completo con i nuovi elettrotreni tra Biasca e Chiasso, mentre entro metà 2008 sarà completata la linea S2 tra Bellinzona e Locarno. I primi FLIRT sulla S2 circoleranno già a dicembre 2007. Sempre dal prossimo dicembre i FLIRT viaggeranno regolarmente anche in alcune corse tra Bellinzona e Luino.

Il passaggio del servizio di pulizia dei treni italiani «Chiasso–Milano Porta Garibaldi» dalle FFS a Trenitalia a partire dal 1° agosto 2007 – analogamente da quanto riportato dal quotidiano ticinese «La Regione» il 27 luglio u.s. – ha comportato una diminuzione dei turni per il personale FFS adibito alla pulizia delle carrozze alla stazione di Chiasso Viaggiatori. Non vi sono ripercussioni per il personale FFS impiegato. La decisione del CdA di TILO non concerne la pulizia dei treni FLIRT di TILO che permangono di competenza delle FFS.

Le questioni affrontate oggi dal CdA di TILO non hanno ripercussioni sul personale di locomotiva impiegato da TILO sul versante svizzero. Nel corso del 2007 è atteso un ulteriore potenziamento degli effettivi. I 14 nuovi macchinisti termineranno la formazione nel dicembre di quest'anno.

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