Riapertura della linea Bellinzona–Luino prevista domani in serata.

Uno scoscendimento di terreno verificatosi alla stazione FFS di San Nazzaro alle ore 24.30 di ieri ha provocato l'interruzione della linea Bellinzona–Luino. Due carrelli della locomotiva di un treno merci in transito verso nord sono usciti dalla sede dei binari a causa dello smottamento. Per i viaggiatori è stato approntato un servizio bus tra Magadino e Luino nelle due direzioni. Secondo le attuali previsioni la linea dovrebbe riaprire nella serata di domani.

Nella notte tra martedì e mercoledì uno smottamento di terreno, provocato verosimilmente dall'allagamento di un cantiere edile posto a monte della linea ferroviaria, ha invaso la sede dei binari e degli scambi a nord della stazione FFS di San Nazzaro causando danni all'infrastruttura ferroviaria su un fronte di 200 metri.

Il primo carrello della prima locomotiva di un treno merci proveniente da Luino, che transitava a velocità ridotta a 40 Km/h, ha deragliato a seguito dello smottamento. Il treno era composto da due locomotive di trazione e 23 carri merce. Sono in corso i lavori di sgombero e di recupero dei mezzi coinvolti da parte degli uomini della Divisione Infrastruttura e della Difesa Impresa delle FFS: la prima locomotiva del treno è giunta questa mattina alla stazione di Cadenazzo, la seconda locomotiva e quattro carri merce sono stati trasferiti alla stazione di Magadino, mentre i carri merce non direttamente toccati dallo smottamento di terreno saranno trainati verso Luino nel corso della giornata da una locomotiva diesel. Restano per il momento a San Nazzaro ancora 5 carri merce bloccati dal terreno fangoso depositatosi sulla linea.

La linea resterà chiusa al traffico ferroviario fino a domani in serata da Magadino a Luino. Per i viaggiatori è stato organizzato un trasporto sostitutivo con bus tra la stazione di Magadino e Luino nelle due direzioni. Sono da prevedere ritardi sulla linea di circa 20 minuti. I treni merci vengono invece dirottati su Chiasso.

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