Più collegamenti, maggiore comfort e velocità nonostante maggiori limiti di capacità.

Il nuovo orario 2009 offre alla clientela in Svizzera più collegamenti e una diminuzione dei tempi di percorrenza. Nuovi treni più lunghi, collegamenti mattutini e serali supplementari e un maggiore comfort in tutti i treni Intercity, grazie a un’offerta di prodotti standardizzata nell’ambito delle carrozze ristorante e degli scompartimenti business e del silenzio. La maggiore sfida delle FFS nell’ambito del cambio orario è rappresentata dal limite di saturazione della rete ferroviaria sempre più vicino e dal grande ritardo di consegna dei nuovi treni da parte dell’industria.

«La clientela apprezza molto la nostra offerta. Anche nel corso dell’anno abbiamo fatto segnare un record con un cinque percento in più di viaggiatori», ha sottolineato il CEO delle FFS Andreas Meyer venerdì a Berna dinanzi a i media. Dal 2003 il numero dei clienti in possesso di un abbonamento generale è cresciuto del 46 percento alle attuali 373 000 unità. Anche l’abbonamento metà-prezzo, posseduto da 2,2 milioni di clienti, ha fatto registrare una costante crescita; esso è, e rimane, la carta sconto più apprezzata in Svizzera.

Il nuovo orario 2009 offre alla clientela più treni. Il numero dei treni-chilometro è cresciuto del 5,5 percento. Tra i centri di Losanna e Ginevra, così come tra Berna e Zurigo, le FFS metteranno in esercizio un numero più elevato di treni. Tra Basilea e Zurigo i treni viaggeranno a orario cadenzato di trenta minuti. «Il costante aumento dell’offerta ferroviaria contribuisce in modo sostanziale ad accrescere l’attrattiva della piazza Svizzera», ha detto Andreas Meyer. Le FFS vogliono contribuirvi anche in futuro grazie ad un’infrastruttura e a un’offerta ferroviaria caratterizzata da elevati livelli di prestazionali e qualitativi.


Potenziamento infrastrutturale necessario con urgenza.

Con la rete ferroviaria più densamente trafficata al modo, le FFS si stanno avvicinando al limite di saturazione della stessa. Le previsioni riguardo alla domanda indicano una crescita costante, in particolare nelle ore di punta e tra i grandi centri urbani. Per questo un potenziamento della rete ferroviaria – inizialmente con il SIF 1Il link si apre in una nuova finestra. e in seguito con ulteriori ampliamenti – è urgente. Le FFS hanno presentato alla Confederazione una lista di progetti ritenuti maturi per un ammontare complessivo di 1,2 miliardi di franchi, e in grado di esser realizzati rapidamente nell’ambito di un eventuale programma congiunturale. Tra questi vi sono pure progetti in grado conseguire rapidamente i potenziamenti infrastrutturali necessari. «Oggi ogni treno supplementare mette in crisi la stabilità dell’intero sistema», ha spiegato Andreas Meyer. Più il traffico è intenso, maggiori sono le perturbazioni e le conseguenze sul traffico ferroviario nel suo insieme. Per questo motivo al management delle perturbazioni delle FFS viene conferita un’alta priorità. Ad esempio un gruppo di lavoro interdisciplinare delle FFS sta analizzando nel dettaglio, ed elaborando le necessarie misure, per le perturbazioni verificatesi in Svizzera francese negli ultimi mesi.

Sia l’acquisto di nuovo materiale rotabile che il potenziamento infrastrutturale richiedono lunghi tempi di preparazione e messa in pratica. Le FFS tenteranno con nuove misure mirate di sfruttare al meglio i limiti di capacità nelle ore di punta. Grazie a treni con maggiori posti a sedere, convogli supplementari e in doppia composizione, le FFS amplieranno l’offerta nelle ore di punta. A tal proposito nel nuovo orario sono stati inseriti numerosi treni mattutini. Sotto l’egida dell’Unione dei trasporti pubbliciIl link si apre in una nuova finestra. (UTP), il sistema tariffario deve essere ulteriormente sviluppato nell’ambito di un piano generale. In particolare viene esaminata la possibilità di aumentare la varietà di biglietti ferroviari al di fuori delle ore di punta per alleggerire i treni utilizzati dai pendolari. La carta giornaliera dalle ore 9.00 abbinata al metà-prezzo, lanciata sul mercato lo scorso mese di dicembre, è un successo. Dal giorno della sua commercializzazione, 340 000 persone hanno viaggiato con carta giornaliera delle 9 e 360 000 con una carta giornaliera «convenzionale».


In assenza del materiale rotabile sfida logistica per il nuovo orario 2009.

Accanto agli abituali provvedimenti del cambio orario, quest’anno vi saranno sfide supplementari da affrontare, in particolare a fronte della mancata consegna del nuovo materiale rotabile nei termini prestabiliti: «Il fatto di aspettare da due anni la consegna dei nuovi treni ordinati per la Cisalpino, non è per me solo fonte di disappunto ma comporta per notevoli problemi di esercizio e logistici», ha affermato il CEO delle FFS. I primi treni del tipo ETR 610 dovrebbero essere in esercizio nella prima metà del 2009, ha spiegato dal canto suo aggiunto Alain Barbey, CEO della Cisalpino SAIl link si apre in una nuova finestra.: «I nuovi treni ad  assetto variabile ETR 610 saranno sottoposti ad un accurato programma di qualità. Esamineremo in maniera dettagliata l’idoneità d’esercizio ed il comfort di viaggio nell’interesse della nostra clientela». Gli ETR 610 che mancano saranno sostituiti dagli attuali ETR 470 della Cisalpino e dagli ICN delle FFS. Questi ultimi però potranno circolare esclusivamente sulla rete svizzera. L’offerta cadenzata ogni due ore, tra Zurigo e Milano, potrà essere mantenuta con una lacuna per un collegamento. Tra Basilea–Lucerna e Milano durante la fase iniziale del piano orario 2009 saranno utilizzati degli ICN fino a Lugano al posto delle due relazioni Cisalpino previste verso la metropoli lombarda. I viaggiatori da Lucerna verso Milano dovranno temporaneamente sempre cambiare treno ad Arth-Goldau.


Viaggiare in treno in modo più veloce, frequente e comodo.

Grazie al nuovo orario 2009 le FFS offriranno alla clientela ferroviaria, sia nel traffico a lunga percorrenza nazionale che in quello regionale, collegamenti più veloci, frequenti e confortevoli. Anche la standardizzazione dell’offerta di servizi secondo le categorie di treno fa un passo avanti, in particolare per quanto concerne i treni Intercity (IC e ICN). La clientela avrà in pratica per tutte le relazioni Intercity, carrozze ristorante (tra le ore 7 e le 21), un servizio con minibar (dalle ore 7 alle ore 19), scompartimenti business e del silenzio e una zona per famiglie. Il design esterno delle carrozze ristorante e le carte menu saranno caratterizzate dal marchio FFS. «Il servizio sul treno per la nostra clientela risulterà unificato e quindi più chiaro», ha detto Paul Blumenthal, Direttore del traffico Viaggiatori delle FFS.


Mobilità combinata da porta a porta sempre più in voga.

Andreas Meyer ha ricordato gli importanti sforzi delle FFS per ottimizzare la catena della mobilità «da porta a porta» secondo i bisogni della clientela. «Conferiamo un grande valore a una catena di trasporto il più possibile esente da lacune, quindi anche per quanto concerne l’accesso e le coincidenze con i treni.» Le stazioni ferroviarie si stanno trasformando sempre più in centri con un’ampia offerta di servizi. Le FFS tengono conto di questa evoluzione e intendono valorizzare il settore Immobili trasformandolo in una Divisione dal 1° gennaio 2009.

Diverse novità in Ticino nel traffico regionale TILO. Dal 14 dicembre 2008 saranno diverse le novità in Ticino. Si tratta in particolare di miglioramenti del servizio, sia qualitativo (in sostanza tutti i collegamenti regionali saranno offerti con treni del tipo FLIRT), quantitativo, e a livello di coincidenze. Da dicembre le linee riceveranno una nuova numerazione: la S1 Biasca–Bellinzona–Lugano–Chiasso diventa S10, la S2 Locarno–Bellinzona S20 e la S3 Bellinzona–Luino diventa S30.

Nelle notti tra venerdì e sabato, e sabato e domenica saranno offerti treni regionali notturni “TILO pigiama” sulle linee S10 e S20.

Sulla linea S10 i treni circoleranno ogni 30 minuti dalle ore 5 alle 24, alternativamente tra Biasca–Lugano–Chiasso e Bellinzona–Chiasso–Como–Albate. Nelle ore di punta mattutine e serali vi sarà un treno ogni 15 minuti. Anche le coincidenze sono state ottimizzate in tutti i nodi; ad esempio la coincidenza a Giubiasco sarà ogni 30 minuti per relazioni Chiasso–Lugano–Locarno.

Treni ogni 30 minuti, e ogni 15 nelle fasce orarie di punta mattutine e serali, anche sulla S20 Bellinzona–Locarno. A Bellinzona vi saranno le coincidenze ogni 30 minuti con i treni a lunga percorrenza e a Giubiasco i treni TILO della S10 per Albate–Como–Chiasso–Lugano–Locarno.

Infine sulla S30 Bellinzona–Luino vi saranno buone coincidenze a Luino verso Gallarate. L’offerta di treni regionali cadenzata ogni due offrirà buone coincidenze a Cadenazzo con i treni InteRegio verso Bellinzona e il nord delle Alpi. Sono inoltre confermati i collegamenti mattutini del sabato e della domenica Luino–Cadenazzo e Bellinzona e introdotta una nuova relazione diretta serale (ore 17.30) da Albate–Chiasso–Lugano–Giubiasco–Luino per il rientro dei pendolari dal Sottoceneri senza cambio di treno fino a Luino. Tutto il materiale rotabile sulla S30 permetterà il trasporto di biciclette in proprio.

Coincidenze alle stazioni nodali.

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