In netta crescita i viaggiatori sui treni TILO.

Nel 2007, sulle linee S1 e S2 del Traffico regionale TILO durante i giorni feriali, sono stati trasportati 5,4 milioni di viaggiatori. Il dato rappresenta una crescita del 14% rispetto all'anno precedente. Note decisamente positive anche per quanto riguarda la puntualità: lo scorso anno i treni TILO hanno nettamente superato gli obiettivi aziendali con il 98.6 percento dei convogli giunti con meno di cinque minuti. Buone note anche per gli aspetti legati a sicurezza e qualità percepita dalla clientela.

Il netto aumento dell'offerta di trasporto regionale con l'introduzione del sistema TILO (dicembre 2004) e l'adozione a partire da maggio 2007 dei moderni treni Flirt nel traffico regionale in Ticino sono da considerare un fattore di successo. La clientela ha risposto positivamente: nel 2007 i viaggiatori sulle linee TILO sono aumentati di circa 700 000 unità, a 5,4 milioni di persone (2006: 4,7 milioni). Il dato rappresenta una progressione del 14%.

I risultati presentati oggi da TILO, nell'ambito di una conferenza stampa congiunta a Bellinzona con il Dipartimento del Territorio del Cantone Ticino, mostrano che il sistema S-Bahn cadenzato ogni 30 minuti (ogni quindici minuti nelle ore di punta serali tra Bellinzona e Lugano) ha contribuito in modo sostanziale alla crescita dell'utenza. In termini di viaggiatori-chilometro (numero di viaggiatori per i chilometri da loro percorsi in un anno), i treni regionali TILO nel 2007 hanno fatto segnare un record di 92,6 milioni (+7,5% rispetto al 2006). I rilevamenti nel primo trimestre 2008 mostrano un andamento altrettanto positivo: oltre il 10% di viaggiatori-chilometro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.


Cresce l'utenza nel Mendrisiotto.

La crescita costante registrata negli ultimi due anni è avvalorata anche dai dati relativi al numero di viaggiatori trasportati su una determinata tratta nei giorni feriali. Da dicembre 2006 a dicembre 2007 si è registrato un forte incremento su tutte le linee, ma in particolare sulla linea S1 Biasca–Chiasso. Lo scorso anno nel bacino del Mendrisiotto, ad esempio, la crescita media per sezione (dato rilevato tra una stazione e quella immediatamente successiva) ha superato il 12% rispetto al 2006. Nei fine settimana, in questa regione particolarmente sensibile ai temi ambientali, la crescita sfiora il 20%.

L'analisi dei carichi per sezione conferma pure un andamento positivo e costante per la linea S2 Bellinzona–Locarno (+4% nel 2006 e +2% nel 2007), ma meno marcato rispetto alla linea S1. La linea S2 è caratterizzata da un servizio con treni regionali di TILO, con fermate in tutte le stazioni, e da Interregionali FFS provenienti da Zurigo e Basilea ad ore alternate e fermate a Bellinzona, Cadenazzo e Locarno.


I fattori di crescita.

Tra gli elementi che hanno maggiormente influito sulla crescita del numero di viaggiatori vi è il continuo potenziamento dell'offerta e delle coincidenze tra i treni e tra questi e i bus. Un dato su tutti: tra il dicembre 2004 ed il dicembre 2005, grazie all'introduzione di TILO, l'aumento dei Treni-Km (numero di treni moltiplicato per i chilometri da loro percorsi – indice dell'aumento dell'offerta) è stato pari al 20,5 percento. Negli anni 2006 e 2007 l'adozione dei treni RegioExpress sulla linea S1, ha ulteriormente concorso a questa crescita. Anche l'arrivo dei moderni treni Flirt sulle linee ticinesi ha contribuito in modo decisivo a render più attraenti e confortevoli gli spostamenti. Non vanno poi dimenticati i fattori esogeni a TILO quali: l'ampia paletta d'offerta per il tempo libero RailAwayIl link si apre in una nuova finestra., sempre più apprezzata anche dalla clientela ticinese e non solo dai turisti di passaggio, l'aumento generalizzato dei costi del trasporto privato e le crescenti difficoltà di fluidità del traffico stradale nelle ore di punta.


Note positive per puntualità e qualità percepita dai viaggiatori.

Nel 2007 la puntualità nel traffico regionale ha fatto registrare ottimi risultati. I treni TILO hanno nettamente superato gli obiettivi aziendali con il 98.6% dei convogli giunti con meno di cinque minuti (obiettivo 95%) e il 98% delle coincidenze rispettate (obiettivo 95%). L'importanza e la consistenza dei dati sulla puntualità è ancor più marcata se si considera il criterio più severo della puntualità sull'arco dei due minuti: i treni TILO giunti con meno di 120 secondi di ritardo nelle stazioni hanno fatto segnare una percentuale del 94%, a fronte di un obiettivo aziendale del 74%.

Infine un accenno alla sicurezza e alla qualità percepita dai viaggiatori a bordo dei treni TI-LO. L'arrivo dei nuovi treni Flirt dotati di telecamere di sorveglianza sulla S1 nel 2007 ha svolto un effetto dissuasivo contribuendo a diminuire i casi di vandalismo e di abuso di stupefacenti, in particolare del fumo a bordo dei treni. Nelle stazioni, in particolare in quelle di Lugano, Locarno, vi sono ancora problematiche di ordine pubblico; la situazione è monitorata settimanalmente sia dalla Polizia Ferroviaria che dalle Polizie Comunali coinvolte. Buone note della clientela infine anche per pulizia a bordo dei treni e nelle stazioni e informazione alla clientela che negli anni 2006 e 2007 ha superato gli obiettivi posti facendo registrare una sostanziale stabilità.

Per la prima volta dall’introduzione del sistema regionale TILO a dicembre 2004, il Traffico Regionale FFS regione Ticino presenta i dati relativi all’utenza sui treni TILO per le linee S1 (Biasca–Chiasso) e S2 (Bellinzona–Locarno). Le cifre sono contenute in un reporting esaustivo per gli anni 2005–2006–2007 e permettono di verificare l’impatto dell’introduzione del sistema regionale cadenzato S-Bahn TILO (2005) e la tendenza in atto per il futuro. I risultati dimostrano che il sistema cadenzato S-Bahn TILO ha contribuito in modo sostanziale alla crescita generale dell’utenza.

Nell’analisi di dettaglio è stata esclusa la linea S3 Bellinzona–Luino – tranne che per il computo totale dei viaggiatori – poiché i dati non raggiungono ancora lo standard qualitativo atteso. Già nel corso del 2008 sono state adottate misure correttive al sistema di conteggio affinché sia possibile procedere in seguito ad un’analisi rappresentativa. I risultati relativi alla linea S3 saranno pubblicati a partire dalla prossima edizione.

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