Le FFS creano 125 nuovi posti di agenti di scorta.

Le FFS aumentano di 125 unità gli effettivi del personale d'accompagnamento dei treni. La misura permette di scortare tutti i treni a lunga percorrenza fino al 2014 con due persone. Il reclutamento prende avvio da subito. Per questa mansione le FFS cercano collaboratori dotati di senso di responsabilità, orientate alla clientela e con tirocinio concluso, pronte ad affrontare la formazione di dodici mesi per diventare agente di scorta dei treni.

Le FFS sono alla ricerca di accompagnatrici e accompagnatori del treno. L'azienda punta ad aumentare di 125 unità gli effettivi del personale di scorta dei treni nei prossimi cinque anni. La misura consentirà di accompagnare tutti i treni a lunga percorrenza – Intercity- e InterRegio – con due collaboratori. Così le FFS migliorano da una parte il servizio alla clientela a bordo dei convogli, dall'altra intendono tener conto del desiderio espresso dal personale del treno per una maggiore sicurezza; in particolare nei convogli in circolazione durante le ore meno frequentate della  giornata con meno passeggeri a bordo. Fino ad oggi di principio erano scortati da due controllori i treni con oltre 400 persone a bordo o quelli in circolazione dopo le ore 22. A seconda delle situazioni, nelle regioni la nuova misura provocherà a medio termine il passaggio di alcuni collegamenti dalla categoria InterRegio a quella di RegioExpress.

Il reclutamento del personale, che inizia da subito, rappresenta una grande sfida. L'interessante formazione a due del personale di scorta ha una durata – con salario pieno – di un anno. Essa richiede la conclusione del tirocinio, buone conoscenze linguistiche e uno spiccato orientamento alla clientela. Le attività comprendono il controllo dei titoli di trasporto, l'informazione della clientela, la sorveglianza degli impianti tecnici a bordo del treno e i compiti di esercizio ferroviario. Ulteriori informazioni riguardo ai posti offerti e al profilo professionale richiesto per «accompagnatrice/ore del treno» sono disponibili in Internet alla pagina www.ffs.ch/jobs.

Purtroppo il personale del treno è sempre più confrontato con le aggressioni, in particolare durante i fine settimana e nelle ore meno frequentate della giornata. Il numero di questi atti ha potuto essere stabilizzato negli ultimi anni a circa 220; purtroppo però non è stato possibile ridurli. Le FFS non tollerano queste azioni contro i loro collaboratori. Negli ultimi anni l'azienda ha già investito in modo importante per garantire una maggiore sicurezza del personale di scorta, in particolare con formazioni del personale treno mirate all'affrontare situazioni particolarmente critiche, con l'accresciuta presenza e una più accurata collaborazione con i corpi di polizia e la polizia ferroviaria e con il sostegno psicologico. Inoltre oggi le aggressioni contro il personale ferroviario sono considerate dall'autorità delitti perseguibili d'ufficio. Le FFS intendono inoltre rafforzare da subito l'accompagnamento del personale da parte della polizia ferroviaria e della Securitas - sottoposta al comando operativo della polizia ferroviaria - nei collegamenti del primo mattino ritenuti più critici.

I rappresentanti del personale ed i partner sociali sono strettamente coinvolti nell'applicazione di queste misure. Essi operano attivamente nella commissione di accompagnamento, che coopera in vista dell'applicazione del doppio accompagnamento intergale.

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