Interregio Bellinzona–Milano Centrale delle ore 12. 09 è stato cancellato.

Il treno Interregio in partenza da Bellinzona per Milano Centrale alle ore 12.09 è stato definitivamente cancellato dall'orario sul territorio italiano da Chiasso a Milano Centrale. La soppressione interessa anche il collegamento di ritorno da Milano a Bellinzona delle ore 14.10 effettuato con il medesimo treno. La disfunzione sarebbe da ascrivere alla mancata sottoscrizione dell'accordo di servizio tra la Regione Lombardia e Trenitalia per il collegamento su territorio italiano.

Il collegamento Interregio Bellinzona–Milano Centrale delle ore 12. 09 e quello da Milano Centrale–Bellinzona delle ore 14.10 è stato definitivamente cancellato dall'orario sulla tratta tra Chiasso e Milano. Il collegamento resta comunque garantito su territorio svizzero tra Bellinzona e Chiasso fino a nuovo avviso; per i viaggiatori diretti a Milano vi è la possibilità di usufruire della linea S11 di Trenitalia in partenza da Chiasso alle ore 13.17 per Milano Porta Garibaldi (arrivo ore 14.22).

La cancellazione del servizio di trasporto interregionale transfrontaliero per la tratta tra Chiasso e Milano Centrale sarebbe – secondo quanto comunicato alle FFS – da ricondurre al mancato accordo tra Regione Lombardia e Trenitalia sul finanziamento del collegamento in questione. Pubblicato nell'orario ufficiale del 14 dicembre 2008, il collegamento transfrontaliero non è mai stato esteso oltreconfine. Il collegamento Bellinzona–Milano Centrale–Bellinzona era stato pianificato in accordo con il Canton Ticino, e proposto per colmare una lacuna oraria nei collegamenti di tarda mattinata e inizio pomeriggio tra il Ticino e la Lombardia.

Le FFS sono dispiaciute per la clientela del trasporto ferroviario per la mancata conferma del collegamento su territorio italiano. Le FFS ricordano che la gestione e il finanziamento dei collegamenti regionali sono concordati tra le imprese di trasporto e autorità politiche regionali. A sud di Chiasso essi sono di esclusiva competenza delle autorità politiche lombarde e delle aziende di trasporto operanti sul quel territorio.

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