Le FFS migliorano in modo chiaro il risultato complessivo. Ma gli investimenti incrementano l’indebitamento.

Grazie ai buoni risultati di FFS Viaggiatori e di FFS Immobili e ai progressi nel traffico merci, il risultato complessivo ottenuto nel 2008 dalle FFS è migliorato notevolmente con 345,0 mio di CHF. Nel traffico viaggiatori il numero dei passeggeri è nuovamente cresciuto del 5,2 %. Nel traffico merci la prestazione di trasporto ha invece subito una flessione, ma al tempo stesso si è avuto un netto miglioramento del risultato. Anche nel 2008 FFS Immobili ha versato pagamenti compensativi in misura sostanziale a FFS Infrastruttura e ha incrementato le prestazioni erogate per il risanamento della Cassa pensioni. Le capacità della rete FFS sono sempre più ridotte; gli investimenti per l’espansione delle capacità sono ormai una necessità urgente e inderogabile. Non è stato possibile finanziare interamente gli investimenti con mezzi propri, l’indebitamento delle FFS è pertanto ulteriormente aumentato.

Le FFS hanno chiuso il 2008 con un utile del Gruppo di 345,0 mio di CHF, nettamente migliore rispetto all’esercizio precedente (2007: 80,4 mio di CHF). Il notevole progresso del risultato annuo è stato possibile grazie ai buoni risultati conseguiti nei segmenti traffico viaggiatori, immobili e traffico merci.

L’elevata necessità dell’azienda di effettuare investimenti ha provocato anche nel 2008 un deflusso di fondi: tale deflusso è cresciuto di 75,8 mio di CHF, a –505,6 mio di CHF, poiché anche nell’anno di riferimento la somma d’investimento ha superato considerevolmente il flusso di fondi risultante dall’attività commerciale delle FFS. Gli investimenti previsti faranno lievitare ulteriormente e in modo marcato l’indebitamento delle FFS. Le FFS necessitano di condizioni quadro, che permettano loro di conseguire i necessari mezzi finanziari destinati a un costante sviluppo nell’interesse della clientela.

Nel traffico viaggiatori il numero di passeggeri è ulteriormente progredito del 5,2 %, a 322,6 mio. Il numero dei viaggiatori–chilometro è lievitato a 16,14 mia di Vkm (+6,7 %). La domanda nelle ore di punta è cresciuta dell’8 % nel corso del 2008 e pone le FFS dinanzi a importanti sfide finanziarie e qualitative. Il risultato del segmento è migliorato di 83,8 mio di CHF, attestandosi a 276,8 mio di CHF.

Il risanamento della Cassa pensioni e il necessario posizionamento di FFS CargoIl link si apre in una nuova finestra. sono proseguiti nell’anno in esame. FFS Cargo ha chiuso il 2008 con un risultato negativo di –29,9 mio di CHF; l’anno precedente il deficit, inclusi gli accantonamenti per 102,5 mio, ammontava nel complesso a –190,4 mio di CHF. Le misure di risanamento si sono ripercosse positivamente sul risultato. FFS Cargo ha ridotto nel 2008 le prestazioni di trasporto del 6,3 %, per un ammontare complessivo pari a 12,53 mia di tonnellate-chilometro nette. Questa contrazione è da ricondurre al ritiro di FFS Cargo dai trasporti poco redditizi negli affari internazionali e alle conseguenze negative della congiuntura economica.

FFS Infrastruttura ha chiuso l’anno di riferimento con un risultato di segmento di 30,4 mio di CHF (2007: 32,2 mio di CHF). Le FFS utilizzano molto intensamente i binari, nessun’altra rete ferroviaria al mondo è esposta a un utilizzo tanto intenso quanto quella delle FFS. Il numero di tracce-chilometro percorse sulla rete delle FFS è cresciuto nell’anno in esame del 2,5 %. L’intenso sfruttamento dell’infrastruttura ha provocato maggiori costi nella manutenzione e ha gravato sul risultato 2008 del settore d’affari Rete in modo sensibile: il settore ha registrato un dato negativo di –10,1 mio di CHF (2007: –15,0 mio di CHF). Fanno difetto i mezzi supplementari per aumenti di spesa nella manutenzione e i necessari programmi di incremento dell’efficienza non possono essere adottati.

L’importanza delle stazioni come centri con un’offerta di servizi diversificata nell’ambito della mobilità integrata è in costante aumento. I negozi ed i locali nelle 31 grandi stazioni delle FFS hanno fatto registrare nel 2008 un nuovo aumento del giro d’affari pari al 6,1 %. Lo scorso anno FFS Immobili ha migliorato il risultato d’esercizio del 7,6 %, a 291,6 mio di CHF. Dopo i pagamenti compensativi versati a FFS Infrastruttura (CHF 69,0 mio) e gli addebiti per interessi e ammortamenti alla Cassa pensioni FFS (132,1 mio di CHF), il risultato nell’anno di riferimento è sceso di CHF 29,3 mio, a CHF 3,3 mio.

Per disporre nei tempi previsti dei progetti di costruzione ritenuti urgenti e elencati nello «Sviluppo futuro dei progetti ferroviari» (SIF) sono obbligatoriamente necessarie delle soluzioni di prefinanziamento. Contemporaneamente deve essere accelerato anche il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria nell’ambito di «Ferrovia 2030». La ristrettezza delle risorse finanziarie dei poteri pubblici impongono delle priorità degli investimenti nei progetti relativi all’infrastruttura del traffico e nelle stazioni sulla base di chiare priorità economiche, politiche, aziendali e temporali. Lo scopo è di ottenere il massimo beneficio per il maggior numero possibile di clienti. Il programma congiunturale della Confederazione offre la chance di adottare misure di razionalizzazione convenienti e recuperare i ritardi esistenti nel mantenimento della sostanza.

La congiuntura recessiva danneggia sensibilmente il traffico merci, attenuando l’efficacia degli interventi di risanamento adottati da FFS Cargo. L’azienda deve reagire in tempo ai crolli degli affari nel traffico merci. I singoli comparti aziendali hanno intrapreso i passi necessari per contrastare in caso di necessità le mutate condizioni del mercato.

Nell’estate 2008 le FFS hanno dato il via a un concorso di idee volto a individuare i partner idonei per il posizionamento di FFS Cargo nel settore internazionale. Al tempo stesso si è deciso di esaminare, sempre nell’ambito di questo processo, anche eventuali partenariati per il settore Svizzera. Il primo obiettivo è di configurare un orientamento del settore merci FFS nel lungo termine e di migliorare costantemente la redditività di FFS Cargo e la sua capacità di autofinanziarsi. Il secondo obiettivo è di ottimizzare la competitività della ferrovia rispetto alla strada, promuovendo il trasferimento del trasporto di merci alla ferrovia.


Azienda e mondo politico chiamati in causa.

Gli investimenti in infrastruttura e nuovi treni necessari per l’esercizio ferroviario delle FFS fino al 2050 sfiorano il tetto dei 60 mia di CHF. Unicamente per il previsto acquisto di nuovo materiale rotabile entro il 2030, le FFS avranno bisogno di mezzi finanziari pari a 20 mia di CHF e dovranno escogitare nuove possibilità di finanziamento. È necessario esaminare tutte le possibilità di finanziamento dei progetti infrastrutturali. Le FFS sono interessate a offrire le proprie prestazioni a condizioni più allettanti per i clienti.

Il fatto che le FFS, dal loro avvio come società anonima di diritto speciale avvenuto nel 1999, hanno conseguito un cash flow negativo in ogni esercizio, indebolisce l’azienda e grava sulle prospettive delle FFS di affrontare con successo le sfide del futuro. Al fine di stabilizzare quanto meno il loro indebitamento in costantemente crescita, le condizioni quadro finanziarie e giuridiche in cui esse operano devono essere ridefinite. In assenza di ciò alle FFS mancheranno i mezzi per finanziare gli investimenti previsti in nuovi treni e per migliorare costantemente l’offerta nell’interesse dei clienti. Sarà necessario garantire che le FFS siano in grado di conseguire risorse finanziarie sufficienti in tutti i settori d’attività e che possano impiegare tali risorse per finanziare l’esercizio normale ed eventuali spese straordinarie.

L’azienda e il mondo politico sono chiamati in causa anche per il risanamento della Cassa pensioni delle FFS, il cui grado di copertura è sceso al 79,2 % a fine 2008. Il risanamento delle ripercussioni causate dall’attuale crisi finanziaria alla Cassa pensioni dovrà essere affrontato congiuntamente dal datore di lavoro e dagli assicurati. Il Consiglio di fondazione della Cassa pensioni è stato invitato dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali a elaborare, entro la metà del 2009, misure di risanamento. Tuttavia, per il risanamento di quella parte di scoperto derivante dall’insufficiente finanziamento della Cassa pensioni nel 1999, le FFS si attendono un notevole contributo di risanamento con cui compensare il deficit di copertura in misura corrispondente alla parte dei pensionati della Cassa pensioni FFS. Il 1° gennaio 2007 le FFS hanno già provveduto direttamente a risanare la parte attiva della Cassa, con un contributo di 1,5 mia di CHF.

Nel 2008 il Consiglio federale ha inviato un modello di consultazione per il risanamento della Cassa pensioni FFS, che prevede quattro varianti. In base ai risultati della procedura di consultazione sta ora elaborando un modello da sottoporre alle Camere federali. Questo modello dovrebbe essere pronto nel corso del 2009.

Per quella parte di deficit della Cassa pensioni FFS che non verrà coperta dalla Confederazione sarà necessario ricorrere a una soluzione di risanamento a carico dell’azienda e dei collaboratori. Per far fronte a questo compito le FFS hanno bisogno della libertà d’azione di tipo imprenditoriale per consentire all’azienda di raccogliere le risorse necessarie. Al momento questa libertà d’azione non è data.

Se le FFS avessero la possibilità di conseguire utili sufficienti, potrebbero contribuire in modo sostanziale al risanamento della Cassa pensioni FFS.