FFS investono circa 2 miliardi di franchi in nuovi treni a due piani nel traffico a lunga percorrenza.

Nell’odierno Foglio ufficiale svizzero di commercio (FUSC), le FFS hanno pubblicato il più rilevante bando di concorso per materiale rotabile della loro storia. L’azienda intende acquistare nuovi treni a due piani per il traffico a lunga percorrenza per un valore di circa 2 miliardi di franchi. Nel complesso, entro il 2030, le FFS investiranno circa 20 miliardi di franchi in nuovi treni e nell’ammodernamento della flotta esistente.

Le FFS onorano la loro promessa e investono nuovamente a favore della clientela. Oggi l’azienda ha pubblicato nel Foglio ufficiale svizzero di commercio (FUSC) il più rilevante bando di concorso della sua storia. Le FFS acquisteranno nuovi treni a due piani da destinare al traffico a lunga percorrenza per un ammontare di circa 2 miliardi di franchi. Il bando prevede l’acquisizione di 59 treni. Sono Inoltre previsti diritti d’opzione per ulteriori treni che potranno essere fatti valere a dipendenza delle necessità. I nuovi convogli a due piani saranno utilizzati come treni InterCity (IC) e InterRegio (IR).


Complessivamente 20 miliardi di franchi per nuovi treni entro il 2030.

Considerato il costante sviluppo della domanda, la messa a concorso dei nuovi treni a due piani per il traffico a lunga percorrenza è assolutamente necessaria. Da una parte i nuovi convogli serviranno a sostituire il materiale rotabile vecchio e ammortizzato, dall’altra essi sono necessari per potenziare l’attuale flotta, infatti mai in passato così tante persone hanno viaggiato in treno come oggi. Dalla messa in esercizio dell’orario di Ferrovia 2000, nel dicembre 2004, il numero dei viaggiatori è cresciuto del 30%, l’offerta di treni del 26%. Le previsioni indicano un nuovo incremento del 50 percento entro il 2030, e di oltre il 100 percento nei grandi agglomerati urbani di Zurigo e lungo il lago Lemano. Le FFS non possono quindi investire unicamente nell’infrastruttura, sono indispensabili pure nuovi treni e l’ammodernamento della flotta esistente. Con una vera e propria offensiva l’azienda intende far fronte a questi impegni: negli ultimi due anni le FFS hanno ordinato nuovi treni per 2,5 miliardi di franchi: 1,5 miliardi di franchi per l’acquisto di 50 nuovi elettrotreni e 121 carrozze a due piani a pianale ribassato, 523 milioni di franchi per l’ammodernamento dell’attuale flotta di treni del traffico regionale del tipo «Nahverkehrspendelzüge» (NPZ) con 140 carrozze intermedie e 419 milioni di franchi per l’acquisto di 32 treni del tipo FLIRT.

L’obiettivo di questi investimenti è di continuare a migliorare la qualità e potenziare le capacità di trasporto per la clientela. Grazie agli investimenti in materiale rotabile, le FFS elevano il numero di posti a sedere entro il 2030 di un buon 40%. Nel traffico a lunga percorrenza saranno impiegati quasi esclusivamente treni a due piani, che offrono più posti a sedere rispetto ai treni a un solo piano. Nel frattempo le FFS investono nel miglioramento della qualità: nel traffico regionale circoleranno esclusivamente treni climatizzati. Tutti questa serie di investimenti in nuovo materiale rotabile nel traffico viaggiatori dovranno essere finanziati dalle FFS con mezzi propri.

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