Le FFS procedono in modo coerente nei confronti di chi viaggia senza un titolo di trasporto valido.

Le FFS mantengono una linea chiara e praticabile nei confronti di chi viaggia senza un titolo di trasporto valido: infatti, sui percorsi soggetti all'autocontrollo, viene mantenuto il supplemento di 80 franchi per chi viaggia in un treno regionale senza avere un biglietto valido. Come avevano già annunciato, le FFS lasceranno giudicare dal Tribunale amministrativo federale una decisione dell'Ufficio federale dei trasporti il quale, a metà marzo, aveva revocato il pagamento del supplemento a un viaggiatore che aveva preso posto in 1ª classe con un biglietto di 2ª.

Le FFS intendono mantenere con coerenza una regola chiara e trasparente per i clienti, concernente i viaggi compiuti senza un titolo di trasporto valido. E questo nell'interesse del 98,6 percento dei clienti che ogni giorno utilizzano i treni con un biglietto valevole.

Il supplemento di 80 franchi applicabile ai percorsi soggetti all'autocontrollo, ancorato da diversi anni nelle disposizioni tariffali che si basano sulla legge federale sul trasporto pubblico, ha dato risultati pratici positivi; è ormai acquisito ed è chiaramente identificabile per i passeggeri che viaggiano a bordo dei treni regionali, dove vige la regola dell'autocontrollo basata sulla fiducia. Negli ultimi anni, l'applicazione coerente della regola ha permesso di ridurre dal 4 all'1,4 percento la quota dei viaggiatori privi di titolo di trasporto valido nei treni delle FFS e di garantire all'azienda maggiori introiti, nell'interesse di tutti i clienti.

Le FFS vogliono mantenere questa soluzione pratica, e per questo motivo hanno presentato ricorso al Tribunale amministrativo federale contro la decisione dell'Ufficio federale dei trasportiIl link si apre in una nuova finestra. (UFT) del 13 marzo 2009, il quale aveva revocato il pagamento del supplemento di 80 franchi a un viaggiatore che aveva preso posto in 1ª classe con un biglietto di 2ª. Poco dopo la mezzanotte del 17 gennaio 2009, durante un controllo sporadico tra Zurigo e Sciaffusa, il passeggero era stato trovato con un biglietto di 2ª classe in uno scompartimento di 1ª. Come è prassi in simili casi, le FFS hanno riscosso il supplemento di 80 franchi, poiché un biglietto di 2ª non autorizza a viaggiare in 1ª. Il viaggiatore ha inoltrato reclamo alle FFS e all'UFT; quest'ultimo gli ha dato ragione e pretende che in simili casi il supplemento debba essere fissato in modo individuale.

Nel loro ricorso, le FFS si basano sulla pluriennale giurisprudenza dei tribunali, i quali hanno più volte accertato che, per motivi tecnici e pratici, una differenziazione non si giustifica. Inoltre, il supplemento di 80 franchi non sarebbe sproporzionato se il viaggiatore ha già acquistato titoli di trasporto per un importo pari all'ammontare del prezzo della corsa.

Parallelamente al procedimento legale le FFS vogliono esaminare, con la collaborazione dell'Unione dei trasporti pubbliciIl link si apre in una nuova finestra. (UTP), competente per le tariffe, se un adeguamento dei supplementi sarebbe fattibile.

Siccome il ricorso delle FFS ha effetto sospensivo, al momento nulla cambia per i viaggiatori che utilizzano i treni regionali: il supplemento sui percorsi soggetti all'autocontrollo viene applicato come finora quando una persona viaggia senza un biglietto valido, come spiegano chiaramente anche le regole esposte nei treni.

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