La proposta del Consiglio federale pone le basi per un risanamento globale della Cassa pensioni FFS.

La decisione del Consiglio federale, di richiedere al parlamento un importo di 1'148 milioni di franchi per il risanamento della Cassa pensioni delle FFS, pone le basi per un urgente e necessario risanamento globale della Cassa pensioni delle FFS. Il risanamento richiede grossi sforzi a tutte le parti coinvolte. In base alla proposta del Consiglio federale, le FFS insieme ai partner sociali sono intensamente alla ricerca di possibili soluzioni.

Il risanamento della CP FFS, nel quale le FFS e gli assicurati si stanno impegnando da sei anni, è estremamente urgente. La lacuna di copertura della CP FFS si è ulteriormente allargata lo scorso anno a causa della scossa subita dai mercati dei capitali. In questo periodo il disavanzo si aggira sui 3 miliardi di franchi per un grado di copertura al di sotto dell’80%. Anche se le conseguenze della crisi finanziaria devono essere sopportate dalle FFS, dalla CP delle FFS e dagli assicurati (cfr. riquadro), a fronte della preoccupante situazione finanziaria, la CP FFS è obbligata a ricorrere a un sostanzioso importo di risanamento da parte della Confederazione.

La principale causa di questa enorme lacuna di copertura della CP FFS si distingue nettamente dagli attuali problemi finanziari attraversati da numerose altre casse pensioni. La CP FFS ha ricevuto finanziamenti insufficienti nel 1998 al momento della fondazione. In concreto, la Confederazione ha rinunciato completamente all’accumulo di una riserva di fluttuazione. Essa ha inoltre trasferito alla CP FFS vecchi oneri di notevole peso finanziario. Le fragili basi finanziarie della CP FFS create nel 1998 hanno ceduto quindi già verso fine 2001 con la prima crisi borsistica. A soli quattro anni dalla fondazione, la CP FFS richiedeva già un risanamento.

Le FFS e gli assicurati hanno già prestato un importante contributo per colmare la lacuna di copertura.

  • A inizio 2007 le FFS hanno versato un contributo di risanamento di 1,5 miliardi franchi nella CP FFS per il risanamento della quota attiva degli assicurati.
  • Sempre a inizio 2007, gli assicurati attivi sono passati al primato dei contributi; di conseguenza gli importi versati dagli assicurati sono aumentati e nel contempo sono state ridotte le prestazioni.  
  • Da luglio 2003, le FFS e gli assicurati si sono fatti carico di un contributo di risanamento pari per entrambi all’1,5% della massa salariale. Dal 1° gennaio 2005, le FFS hanno versato un corrispondente contributo di risanamento dei collaboratori in luogo dell’aumento di salario.
  • Gli interessi sul capitale di vecchiaia sono stati ridotti al minimo al passaggio di primato. Contemporaneamente, l’obbligo di rimborso della pensione transitoria è stato gradualmente portato dal 50% all’80%.
  • Già dal 2004 i beneficiari di rendite della CP FFS non ricevono adeguamenti al rincaro.

Ad oggi, la Confederazione non ha partecipato al risanamento.

Ora il Consiglio federale ha deciso di richiedere al Parlamento un importo pari a 1’148 milioni di franchi per il risanamento della CP FFS. Con questa decisione il Consiglio federale sceglie la variante di mezzo tra le tre messe in consultazione nel 2008.

Un importo della Confederazione di 1’148 milioni di franchi pone le basi per un risanamento urgente e necessario della CP FFS.

Dal punto di vista delle FFS un importo della Confederazione di questa portata tiene conto almeno in parte dell’esigenza della parità di trattamento della CP FFS rispetto ad altre casse pensioni un tempo appartenute alla Confederazione:

  • La cassa pensioni di Swisscom (comPlan) è stata finanziata dalla Confederazione contemporaneamente alla CP FFS in data 1.1.1999. Mentre presso le FFS sono rimasti anche i pensionati della cassa (che oggi corrisponde a oltre il 50% degli assicurati), per la cassa pensioni di Swisscom i beneficiari di rendite sono tutti rimasti presso la Publica. La stessa procedura è stata adottata con le casse pensioni di Skyguide e della Ruag.
  • La cassa pensioni della Posta è stata finanziata l’1.1.2002 in un momento molto più favorevole dal punto di vista borsistico. La rinuncia della Confederazione alla distribuzione di dividendi attuata fino al 2007 ha consentito alla Posta di accumulare utili a favore della cassa pensioni.
  • La Publica è stata finanziata al 100% il 1° giugno 2003 in un momento nettamente più favorevole del mercato dei capitali rispetto a quanto accaduto per la CP FFS. Inoltre, ha ricevuto una garanzia come riserva di fluttuazione.

Il risanamento globale della CP FFS richiederà un enorme sforzo da parte dell’azienda e degli assicurati attivi. Le FFS ed i partner sociali sono intensamente alla ricerca di possibili soluzioni.

Le FFS stanno conducendo colloqui con la Confederazione riguardo alle possibilità di adattamento delle condizioni quadro, affinché le FFS possano apportare un contributo ad una soluzione paritetica.

Crisi finanziaria: nessun trattamento preferenziale per le FFS. Anche la Cassa pensioni delle FFS soffre delle conseguenze dell’attuale crisi finanziaria. Se il grado di copertura della CP FFS al 31.12.2007era ancora pari al 92,4%, il disavanzo è aumentato di oltre due miliardi di franchi. Attualmente il grado di copertura è inferiore all’80%.

Questa evoluzione è direttamente collegata all'insufficiente finanziamento della Confederazione alla CP FFS nel 1998. Per le difficoltà attraversate dalla CP FFS a seguito della crisi finanziaria, le FFS non richiedono alla Confederazione alcun trattamento preferenziale. A tale riguardo, le FFS devono essere trattate dalla Confederazione proprio come qualsiasi altra azienda. Il risanamento delle conseguenze della crisi finanziaria graverà notevolmente sulle FFS, sulla CP FFS e sugli assicurati.

Il Consiglio di fondazione sta attualmente elaborando un relativo pacchetto di risanamento, che dovrà essere sostenuto dalle FFS e dagli assicurati.

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