L’acquisto di biglietto nel treno costerà 10 franchi.

Le imprese di trasporto pubblico aumenteranno le tariffe per l’acquisto dei titoli di trasporto nei treni accompagnati dal 1° agosto 2009. Il supplemento passerà così da 5 a 10 franchi. Il lavoro del personale di controllo sarà alleggerito poiché un maggior numero di clienti acquisterà il biglietto prima di intraprendere il viaggio: presso i distributori automatici, agli sportelli, su Internet o grazie al telefonino. Il cambiamento di classe non è interessato da questa misura.

Sempre più clienti utilizzano quotidianamente il treno per recarsi al lavoro o durante il tempo libero e il numero di biglietti venduti sui treni è in aumento. Di conseguenza, a causa della vendita dei biglietti che richiede tempo per essere eseguita, il personale del treno non è in grado di garantire la presenza presso tutta la clientela; ciò è il caso in particolare nei treni molto frequentati in circolazione durante le ore di punta. La qualità del servizio alla clientela quindi ne risente.

Grazie a un sensibile aumento delle tariffe delle vendite dei titoli di trasporto acquistati sui treni – da 5 a 10 franchi – le imprese di trasporto tengono conto di questa evoluzione e mirano ad alleggerire il lavoro del personale di controllo dedicato alla vendita di titoli di trasporto. L’acquisto dei biglietti nei treni scortati dal personale sarà beninteso ancora possibile in futuro. Le nuove tariffe entreranno in vigore il 1° agosto 2009.

Questo processo sarà facilitato dal costante sviluppo e diversificazione dei canali di distribuzione dei biglietti nel corso degli ultimi anni da parte delle imprese di trasporto. Oggi i titoli di trasporto possono essere acquistati non solo agli sportelli, ma pure presso i distributori automatici presenti in tutte le stazioni. Inoltre, i biglietti online possono essere comprati direttamente da casa su Internet oppure, quando si è già in viaggio, grazie al telefonino (www.ffs.ch/ticketshop).

Infine le imprese di trasporto si augurano che la misura permetta di ridurre il numero di viaggiatori che, nella speranza di non essere controllati, acquistano il biglietto solo dopo essere saliti sul treno.

Il cambio di classe acquistato in treno – in altri termini l’acquisto del biglietto di 1a classe da parte di un cliente che dispone già un biglietto di seconda – non è toccato da questa misura. Il cambio classe potrà quindi essere acquistato a bordo del treno alle medesime condizioni odierne, ossia la differenza di prezzo tra la e la 2a classe.

Ulteriori contenuti