Battezzato l'ICN «Francesco Borromini».

I vertici delle FFS, il direttore del Dipartimento del territorio e i rappresentanti politici della città di Lugano e di Bissone hanno battezzato questo pomeriggio alla stazione FFS di Lugano il treno ICN ad assetto variabile «Francesco Borromini», architetto ticinese nato a Bissone nel 1599 e considerato uno dei maestri del Barocco.

Oggi a Lugano Andreas Meyer, CEO delle FFS, Marco Borradori, Direttore del Dipartimento del territorio, Nicoletta Mariolini, municipale di Lugano, i rappresentanti del comune di Bissone hanno battezzato l'Intercity ad assetto variabile ICN «Francesco Borromini» (1599–1667). Borromini è tra i più importanti architetti del Barocco. Nominato architetto della Sapienza nel 1632, riceve il suo primo incarico personale importante nel 1634 per la costruzione della chiesa San Carlo alle Quattro Fontane ( nota come San Carlino) e dell'annesso convento a Roma.

«Nessun altro nome è così radicato nella storia moderna delle FFS come il Maestro ticinese del Barocco», ha detto Andreas Meyer dinanzi ai rappresentanti del mondo politico e mediatico presente alla Stazione di Lugano. Nella seconda metà degli anni ottanta, il volto e il nome dell'artista ticinese furono indissolubilmente associati all'abbonamento più venduto della storia delle FFS: il metà-prezzo. Con un «Borromini» (carta moneta da cento franchi svizzeri) era infatti possibile acquistare un abbonamento metà prezzo della durata di un anno. Il ritratto di Borromoni è stato l'emblema della campagna pubblicitaria lanciata allora dalle FFS.

Negli ultimi anni la vendita degli abbonamenti metà-prezzo ha registrato una continua crescita. Attualmente in Svizzera oltre 2,2 milioni di clienti delle FFS ne posseggono uno. «Per questo successo le FFS ringraziano Borromini. Francesco Borromini è stato il «Maestro del Barocco», ma è stato anche un grande sostenitore e amico delle FFS», ha concluso scherzosamente Andreas Meyer.

L'ICN Francesco Borromini», il cui ritratto adorna lo scompartimento business, percorrerà in media oltre 1000 chilometri al giorno sulla rete svizzera delle FFS.

I treni Intercity ICN ad assetto variabile.
I treni Intercity ICN ad assetto variabile.
Gli ICN sono impiegati dalle FFS sull'asse del San Gottardo dal cambio orario del 14 dicembre 2008. Gli ICN, dotati di carrozze ristorante, percorrono la linea Lugano-Basilea/Zurigo ogni due ore. Grazie alla maggiore velocità questi treni permettono di ridurre i tempi di percorrenza di un quarto d'ora tra Arth-Goldau e Lugano rispetto ai treni convenzionali.

Dal 1° agosto 2009 le FFS hanno introdotto un servizio di ristoro al posto per i viaggiatori di prima classe tra Bellinzona e Arth-Goldau. Si tratta di un progetto pilota della durata di 18 mesi.

La flotta delle FFS conta 44 ICN. Alcuni di questi treni hanno percorso con successo oltre tre milioni di km. Gli ICN sono in esercizio, oltre che sull'asse del San Gottardo, tra Basilea/Zurigo–Lugano e Chiasso, anche sulle linee Ginevra–Bienne–Zurigo–San Gallo, Basilea–Bienne–Berna e Berna–Zurigo. La composizione è lunga 189 metri e offre nel complesso 451 sedili, 326 in seconda e 125 in prima classe. In più ci sono 23 posti nel ristorante e 6 sedili ribaltabili. La velocità massima è di 200 Km/h.

Oggi a Lugano è stato battezzato l'ICN 500 028-6, in esercizio dall'11 dicembre 2003 per le FFS.

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