Oscillazioni di potenza causano disinserimento.

L'11 agosto 2009 vi è stata l'interruzione dell'erogazione di corrente sulla rete ferroviaria delle FFS per quasi un'ora. Le cause sono da ricondurre a una concomitanza di eventi. La combinazione di questi episodi ha provocato importanti oscillazioni della frequenza e il conseguente disinserimento dell'erogazione di energia elettrica.

La causa del'interruzione di corrente dell'11 agosto in Ticino è stata chiarita. Al momento dell'interruzione dell'erogazione di energia elettrica il Ticino era alimentato in modo autonomo (rete ad isola). La condotta ad alta tensione di 132-Kilovolt per la corrente di trazione proveniente dalla Svizzera tedesca era stata infatti disinserita in mattinata per lavori di manutenzione pianificati. La gestione del Ticino come un'isola è una procedura nota, effettuata alcune volte l'anno.

Nel momento in cui le oscillazioni nell'erogazione di energia elettrica si sono verificate, verso le ore 12.30 circa, il carico della rete – in altre parole il consumo di energia elettrica da parte dei treni in transito – era eccezionalmente basso, temporaneamente anche negativo. Questo perché le locomotive che scendono a valle producono elettricità e la immettono direttamente in rete. Contemporaneamente si sono verificate diverse variazioni nella condotta forzata idraulica alla centrale idroelettrica del Ritom, che ne hanno limitato le possibilità di controllo. Nonostante gli interventi manuali effettuati dalla Centrale di gestione di Zollikofen, la somma degli eventi verificatisi ha generato forti oscillazioni di potenza e di frequenza nella rete a isola in Ticino. I grandi sbalzi della frequenza rispetto ai valori norma hanno provocato il disinserimento automatico per motivi di sicurezza della centrale convertitrice delle FFS a Giubiasco e della centrale idraulica delle FFS al Ritom.

Gli interventi di manutenzione della linea di alimentazione in energia ferroviaria da 132-Kilovolt iniziati alle ore 8.00 sono stati immediatamente sospesi e la linea è stata preparata per la riattivazione. L'isola in Ticino è stata di nuovo riattivata e a partire dalle ore 13.30 l'esercizio ferroviario ha ripreso a funzionare. Quale misura immediata, le FFS hanno apportato dei correttivi agli elementi di regolazione degli apparecchi di controllo degli impianti idroelettrici, in grado di garantire un comportamento stabile nell'erogazione di energia elettrica in una fase di isola.

Le FFS sono molto dispiaciute per gli inconvenienti causati alla clientela dal guasto. Durante la mancanza di corrente quattro treni sono rimasti bloccati sulla linea. Tre treni sono stati trainati nelle più vicine stazioni dai treni di spegnimento e salvataggio. L'altro treno ha potuto proseguire la corsa dopo il ripristino della corrente.

L'interruzione di corrente di circa un'ora in Ticino non è paragonabile alla panne di corrente del 2005, sia per tipologia che per le cause scatenanti. Allora, la forte richiesta di energia aveva causato un sovraccarico del sistema provocando il disinserimento delle linee di trasporto di energia.

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