Il risanamento della sottocopertura della CP richiede grossi sforzi ai collaboratori e alle FFS.

Il Consiglio d’amministrazione delle FFS ha approvato il concetto di risanamento proposto dal Consiglio di fondazione della Cassa pensioni delle FFS (CP FFS). L’obiettivo è di aumentare il grado di copertura della CP FFS nei prossimi dieci anni ad almeno il 100 per cento. Il concetto richiede ai dipendenti, pensionati e alle FFS importanti sforzi di risanamento. L’importo di risanamento previsto ammonta, secondo il concetto elaborato, a 2,543 miliardi di franchi. In esso è pure contenuto un ulteriore contributo di risanamento delle FFS per un ammontare di 938 milioni di franchi. Il risanamento comporterà un aggravio annuo dei conti delle FFS di poco meno di 100 milioni di franchi nei prossimi dieci anni, e 25 milioni nei successivi quindici. Affinché il risanamento possa venire realizzato è necessaria nel contempo l’approvazione da parte delle Camere federali dell’importo di risanamento della Confederazione pari a 1,148 miliardi di franchi proposto dal Consiglio federale.

Il risanamento della CP FFS è urgente: il grado di copertura della Cassa a fine 2008 era pari al 79,2%, per un disavanzo complessivo di 2,982 mia. di franchi. La lacuna di copertura è da ricondurre da una parte all’insufficiente finanziamento al momento della fondazione da parte della Confederazione nel 1999. Inoltre, la CP FFS, soffre pure delle ripercussioni della crisi finanziaria analogamente ad altre casse pensioni. Il risanamento del deficit causato dalla crisi dei mercati deve essere sopportato congiuntamente dalle FFS e dagli assicurati. Per il finanziamento di quella parte di sottocopertura, generata dall’insufficiente importo versato al momento della sua costituzione, è nel contempo necessario il sostegno finanziario della Confederazione.

Il concetto di risanamento elaborato dal Consiglio di fondazione della Cassa pensioni delle FFS e approvato ora dal Consiglio d’amministrazione delle FFS, contempla le diverse cause dell’attuale lacuna di copertura della CP FFS. Il concetto elaborato presuppone che le Camere federali votino a favore della proposta avanzata dal Consiglio federale, ossia di partecipare al risanamento della CP FFS con un importo di 1,148 miliardi di franchi. Questo contributo federale è indispensabile alla riuscita del risanamento.

Nel contempo il concetto di risanamento richiede da parte dei collaboratori, pensionati e dal Gruppo FFS grossi sforzi. È previsto un contributo paritetico di risanamento su un periodo massimo di dieci anni per un importo di 2,543 miliardi di franchi. Il risanamento rappresenta un ulteriore aggravio per i conti delle FFS per i prossimi 25 anni: fino al 2019 sono previsti importi di poco inferiori ai 100 milioni l’anno, mentre per i 15 anni successivi l’onere sarà di circa 25 milioni di franchi l’anno.

L’obiettivo di risanamento dovrebbe essere raggiunto con le seguenti misure:

  • Importi di risanamento degli assicurati e del datore di lavoro FFS:
    – dal 1.1. fino al 30.6.2010 ciascuno 2% del salario soggetto a contributo obbligatorio.
    – dal 1.7.2010 fino alla copertura del 100% ciascuno 2,5% del salario soggetto a contributo obbligatorio.
  • Rinuncia al versamento degli interessi del capitale di vecchiaia nel 2009.
  • Corresponsione di interessi del capitale di vecchiaia dal 2010 fino presumibilmente al 2019 in base al tasso minimo fissato dal Consiglio federale nella LPP.
  • Rinuncia all’adeguamento al rincaro dei beneficiari di rendite durante tutto il periodo di risanamento.
  • Adattamento del piano assicurativo per l’1.7.2010: l’età pensionabile auspicabile viene portata dagli attuali 63,5 a 65 anni. In questo modo gli importi ordinari possono essere leggermente ridotti.
  • Inoltre le FFS verseranno in data 1.1.2010 un ulteriore contributo di risanamento di 938 mio. di franchi.

Le FFS sono consapevoli che le misure decise graveranno pesantemente sui collaboratori e i pensionati e esigeranno molto da loro. La situazione finanziaria delle CP FFS e le disposizioni legali coercitive non permettono altre soluzioni. Anche alle FFS sarà richiesto molto nei prossimi anni per via dei contributi di risanamento aggiuntivi.

Le FFS partono dal presupposto che grazie a queste misure l’obiettivo di risanamento di un grado di copertura pari al 100 % potrà essere raggiunto con un alta probabilità entro fine 2019.


Sforzi di risanamento già dal 2003.

La causa della gigantesca lacuna di copertura della CP FFS si differenzia fondamentalmente dagli attuali problemi finanziari di numerose altre casse pensioni, il tutto è da ricondurre a quando la CP FFS nel 1999 è stata finanziata in modo insufficiente. In concreto, la Confederazione ha rinunciato completamente all’accumulo di una riserva di fluttuazione. Essa ha inoltre trasferito alla CP FFS vecchi oneri di notevole peso finanziario. Le fragili basi finanziarie della CP FFS create nel 1999 hanno ceduto quindi già verso fine 2001 con la prima crisi borsistica. A soli quattro anni dalla fondazione, la CP FFS richiedeva già un risanamento.

Dal 2003, le FFS e gli assicurati hanno già prestato un importante contributo per colmare la lacuna di copertura.

  • A inizio 2007 le FFS hanno versato un contributo di risanamento di 1,5 miliardi franchi nella CP FFS per il risanamento della quota attiva degli assicurati.
  • A inizio 2007, gli assicurati attivi sono passati al primato dei contributi; di conseguenza gli importi versati dagli assicurati sono aumentati e nel contempo sono state ridotte le prestazioni.
  • Da luglio 2003, le FFS e gli assicurati si sono fatti carico di un contributo di risanamento pari per entrambi all’1,5% della massa salariale. Dal 1° gennaio 2005, le FFS hanno versato un corrispondente contributo di risanamento dei collaboratori in luogo dell’aumento di salario.
  • Gli interessi sul capitale di vecchiaia sono stati ridotti al minimo al passaggio di primato. Contemporaneamente, l’obbligo di rimborso della pensione transitoria è stato gradualmente portato dal 50% all’80%.
  • Già dal 2004 i beneficiari di rendite della CP FFS non ricevono adeguamenti al rincaro.

Fino ad oggi la Confederazione non ha partecipato al risanamento della CP FFS.

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