Un treno non frena come una bicicletta!

L'attraversamento abusivo dei binari delle FFS di una parte della clientela nelle stazioni è un fenomeno preoccupante che non accenna a diminuire. Il treno è un mezzo di trasporto estremamente sicuro, ma trasgredire le regole di comportamento può causare un dramma. Per sensibilizzare i viaggiatori ai pericoli che si celano dietro comportamenti scorretti, ha preso ufficialmente avvio ieri in Ticino la campagna di FFS e TILO sull'attraversamento abusivo dei binari.

«Il peso di un treno può superare quello di più di 800 automobili messe una sull'altra. Alla velocità media di 60 km/h esso raggiunge una forza d'urto di quasi il doppio!». La frase, ripresa dal volantino della campagna informativa rende bene l'idea delle forze in gioco durante una frenata d'emergenza di un treno.

Troppo spesso, giovani, ma anche adulti di ambo i sessi, non utilizzano gli appositi passaggi e attraversano i binari delle stazioni o delle fermate regionali per risparmiare poco meno di un minuto. Un atteggiamento irresponsabile e pericoloso che purtroppo, più di una volta, ha provocato drammi e sofferenze familiari. Per cercare di sensibilizzare i viaggiatori, le FFS e TILO hanno lanciato il 1° settembre 2009 la campagna di sensibilizzazione sull'attraversamento abusivo dei binari.


Tre mesi di campagna informativa.

L'azione di sensibilizzazione, della durata di tre mesi circa, si rivolge a tutta la clientela del trasporto ferroviario. È comunque conferito maggior peso all'informazione destinata ai giovani. In collaborazione con la Comunità tariffale arcobaleno è infatti prevista la spedizione a casa dei volantini con il rinnovo degli abbonamenti arcobaleno Junior. I volantini informativi saranno pure presenti agli sportelli delle stazioni di Bellinzona, Biasca, Chiasso, Locarno, Lugano e Mendrisio. La campagna contempla inoltre striscioni di grandi dimensioni appesi nelle maggiori stazioni e nelle fermate regionali più sensibili. In collaborazione con la Divisione cantonale della scuola e i direttori degli istituiti scolastici è inoltre prevista l'affissione di poster negli istituti scolastici del Cantone Ticino e corsi di sensibilizzazione sulla sicurezza organizzati e proposti dalle FFS e da TILO nell'ambito della campagna del treno-scuola «Sicuro, corretto!». I poster sono pure presenti nei convogli della TILO.


Chi sbaglia paga.

Oltre ad essere molto pericoloso, l'attraversamento dei binari è vietato e sanzionato con pene pecuniarie dalla Polizia Ferroviaria. Le sanzioni partono da CHF 50.–, ma nel caso di una fermata d'emergenza di un convoglio, a causa di un pedone sui binari, le sanzioni vanno ben oltre la quota base. Il responsabile sarà chiamato a risarcire il danno di mancato esercizio, a pagare una multa in base alla gravità dell'accaduto e a risarcire tutti i danni materiali causati (danni alle infrastrutture o al convoglio).

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