Inaugurata la nuova fermata delle FFS di Riazzino.

Il direttore del Dipartimento del territorio, con i rappresentanti dei comuni interessati e delle FFS hanno inaugurato ufficialmente questa mattina il nodo di scambio intermodale della nuova fermata ferroviaria regionale FFS di Riazzino. Situata 900 metri più a ovest rispetto alla precedente, la fermata offre alla clientela del trasporto pubblico un’infrastruttura moderna. Essa permette, tra gli altri, l’accesso senza ostacoli ai treni Flirt della TILO ed è dotata di un sistema di videosorveglianza.

È stata inaugurata ufficialmente oggi – alla presenza delle autorità cantonali, comunali, delle FFS e dei rappresentanti dei media – il nodo di scambio intermodale di Riazzino. Esso integra la nuova fermata regionale delle FFS, i parcheggi Park&Rail per le auto, Bike and Rail per le due ruote e la fermata dei bus.

La nuova fermata regionale delle FFS, spostata di 900 metri più a ovest rispetto alla precedente stazione di Riazzino-Cugnasco, è dotata di elementi stilistici e architettonici che pongono l’accento su trasparenza, luminosità, sicurezza ed informazione.


Accesso ai treni senza ostacoli.

La fermata è caratterizzata da un nuovo marciapiede ferroviario rialzato, che permette l’accesso piano e senza ostacoli ai treni regionali FLIRT della S 20 TILO Bellinzona–Locarno. Tra le altre dotazioni vi sono la linea tattile di sicurezza per gli ipovedenti lungo tutto il marciapiede, nuovi indicatori elettronici per le partenze dei treni e biglietteria elettronica. Per quanto concerne la sicurezza, l’area ha un potente impianto d’illuminazione, in grado di eliminare le zone d’ombra, ed è dotata di un impianto di videosorveglianza.

«Oggi la sempre più numerosa clientela del trasporto pubblico ha a disposizione una fermata moderna, luminosa, trasparente. La fermata di Riazzino rappresenta l’immagine che le FFS intendono conferire al trasporto pubblico regionale: efficienza, sicurezza, frequenza elevata, confort e facilità d’utilizzo», ha detto Luca Rossinelli, responsabile delle FFS in Ticino per il management dei progetti della Divisione Infrastruttura.

Gli investimenti delle Ferrovie federali svizzere per la nuova fermata ammontano a circa 1,850 milioni di franchi, su un totale di 3,450 milioni di franchi. Il resto dell’investimento è sostenuto dal Cantone.


Le opere viarie cantonali.

Contemporaneamente al nodo di scambio intermodale, il Cantone Ticino ha realizzato le opere del nuovo assetto viario. Esse comprendono un nuovo sottopasso stradale con ciclopista e un passaggio pedonale. Il ponte ferroviario dello “Stradonino” è stato ampliato per permettere la posa di un secondo binario, dato che con l’apertura della Galleria di Base del Monte Ceneri è previsto un aumento dell’offerta di treni che collegheranno direttamente Locarno a Lugano in poco più di venti minuti.

«Realizzare un’opera interdisciplinare come questa – composta di strade, sottopassi, binari, impianti ferroviari e accessi – è possibile unicamente se vi è un’ottima collaborazione tra tutti gli attori coinvolti dotati delle qualità e delle capacità necessarie», ha rilevato Luca Rossinelli, ringraziando tutti quelli che, per il Cantone Ticino, le FFS e le imprese di costruzione, hanno partecipato alla realizzazione dell’opera.

Collegamenti ogni 30 minuti.
La clientela di Riazzino e Gerra-Cugnasco ha a disposizione un treno ogni trenta minuti a orario cadenzato nelle due direzioni, con coincidenze a Bellinzona e Giubiasco, sull’arco di tutta la giornata. Inoltre gli arrivi e le partenze dei convogli TILO coincidono con l’offerta dei bus alla fermata dinanzi alla stazione FFS. A notte fonda anche i giovani che frequentano i locali notturni della zona utilizzano la fermata e l’offerta dei «TILO–Pigiama».

«TILO–Pigiama».

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