Nuovo progetto di rinnovo e ampliamento della stazione FFS di Bellinzona.

Bellinzona sarà la prima tappa ticinese per i treni provenienti dalla galleria di base del San Gottardo. L’obiettivo delle FFS è una stazione che sia nel contempo una moderna piattaforma di servizi di vendita, spazi commerciali e della mobilità. La nuova procedura di «Mandato di studio parallelo», avviata nel corso del 2009, va in questa direzione e integra al meglio le nuove esigenze espresse dal Cantone Ticino e dalle stesse FFS.

Con l’apertura della galleria di base del San Gottardo, la clientela diretta a Bellinzona a bordo dei treni a lunga percorrenza avrà a disposizione una stazione luminosa, dotata di servizi e spazi commerciali all’altezza delle attese. Nella futura stazione FFS di Bellinzona per i privati saranno a disposizione moderni uffici dotati di tutti i confort, mentre i viaggiatori potranno fare acquisti, o semplicemente concedersi uno spuntino, durante le brevi soste d’attesa tra un treno e l’altro. Zurigo disterà da Bellinzona circa 90 minuti di treno e, con l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri, Lugano circa dodici minuti.


Ripensare le esigenze per un moderno polo d’interscambio della mobilità.

Dopo il rilascio della licenza edilizia di costruzione per il rinnovo dell’edificio principale della stazione nel giugno 2009, le FFS, in accordo con i servizi cantonali preposti, hanno deciso di approfondire il progetto originario in base alle indicazioni scaturite durante gli incontri comuni. Lo scopo era di ottimizzare al meglio il rinnovo del comparto considerando, oltre alle esigenze architettoniche e funzionali del progetto FFS «Stazione e altro», anche quelle pianificatorie-urbanistiche legate alla mobilità e ai trasporti pubblici cittadini. Il nuovo approfondimento ha permesso di meglio coordinare lo sviluppo razionale e flessibile di tutta l’area della stazione di Bellinzona in vista della crescita della clientela attesa con l’apertura di AlpTransit.

Nel settembre 2009 ha così preso avvio la procedura di mandato di studio parallelo con il coinvolgimento degli specialisti del cantone e del comune nel collegio degli esperti. Dopo la fase di pre-qualifica pubblica, alla quale hanno partecipato quindici team di progetto, il collegio di esperti ha selezionato 4 gruppi. Nel giugno di quest’anno, il collegio di esperti ha raccomandato alle FFS il progetto del Team Orsi & Associati. Ora FFS Immobili approfondirà la proposta e darà seguito all’iter procedurale e progettuale per ottenere dapprima le necessarie autorizzazioni e, subordinatamente, poter realizzare il nuovo edificio nel 2014 circa.

Le motivazioni del collegio di esperti per la scelta del Team Orsi & Associati.
Le motivazioni del collegio di esperti per la scelta del Team Orsi & Associati.
Secondo la giuria d’esperti l’edificio proposto, con la struttura semplice, alta e fitta che sorregge in alto la grande copertura – la «nuvola» – costituisce un'architettura oltremodo interessante e qualificata, un volume dalla forte identità che s’identifica quale edificio pubblico e di riferimento: la «nuova stazione di Bellinzona». Altrettanto interessante e di valore è lo spazio sottostante la copertura, una piazza coperta di accesso e di incontro e di circolazione nella quale sono collocati a mo' di «oggetti» gli elementi strutturali dell'ascensore e delle scale, e dalla quale è poi possibile raggiungere le varie destinazioni funzionali poste sia nel vecchio edificio della stazione, sia nel nuovo volume vetrato, sia negli spazi posti alla quota inferiore.

Questa impostazione risolve i vari temi posti e ben si integra nella realtà di Bellinzona. È inoltre un edificio rispettoso dell’importanza storica del vecchio edificio della stazione, protetto dal Piano regolatore, con il quale propone un rapporto chiaro e preciso senza elementi di attrito.

Il concetto di mobilità è coerente e ben strutturato, con un’ottimale separazione dei flussi e posizionamento di P+R e K+R. La posizione delle fermate bus è interessante, anche se la soluzione a ‘lisca di pesce’ potrebbe rilevarsi non ottimale; questo tema è da approfondire in una fase successiva. Gli accessi e i flussi interni sono risolti in modo funzionale.

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