Le FFS ridurranno le ore supplementari dei macchinisti entro la fine del 2011.

Il Tribunale arbitrale paritetico istituito secondo il CCL FFS ha deciso che gli averi in tempo del personale di locomotiva FFS, che alla fine del 2010 oltrepassano l'ampiezza della fascia definita nel contratto collettivo di lavoro (CCL), potranno essere computati come ore supplementari. Dall'inizio del 2009 le FFS sono riuscite a ridurre in modo sostanziale gli averi in tempo; per questo motivo il Tribunale arbitrale non pronuncerà nessuna diffida nei confronti delle FFS per violazione del CCL. Inoltre, alla luce della sentenza del Tribunale arbitrale, le FFS potranno ordinare il godimento sotto forma di tempo libero.

Dall'inizio del 2009 le FFS sono riuscite a ridurre di oltre 100 000 ore gli averi in tempo dei loro 2400 macchinisti del traffico viaggiatori. Se tuttavia le FFS non dovessero riuscire, nonostante le misure adottate da tempo, a ridurre le ore supplementari entro la fine del 2011, gli averi in tempo potranno essere pagati di comune accordo. In questo caso si applicherà un tasso orario maggiorato del 25 percento. Così dice il verdetto del Tribunale arbitrale paritetico istituito in base al CCL FFS.

Negli ultimi anni il numero dei viaggiatori e le prestazioni ferroviarie ordinate dalla Confederazione e dai Cantoni sono aumentati in modo consistente. Questo ha comportato ristrettezze di personale che per i macchinisti si sono tradotte in un aumento degli averi in tempo. Le FFS sono sempre state consapevoli del problema e da molto tempo hanno avviato misure atte a ridurre i saldi di tempo. Grazie a una migliore pianificazione del lavoro, gli averi hanno registrato una sensibile diminuzione dall'inizio del 2009. Inoltre, negli ultimi tre anni, le FFS hanno reclutato circa 300 nuovi macchinisti. Il reclutamento proseguirà anche nel 2011 con l'assunzione di 120 nuovi aspiranti macchinisti.

Le FFS hanno ribadito davanti al Tribunale arbitrale che faranno tutto il possibile per ridurre ulteriormente gli averi in tempo dei macchinisti, affinché l'ampiezza della fascia temporale prevista dal CCL – al massimo 75 ore di lavoro supplementare – possa essere rispettata entro fine anno.

Nella sua sentenza il Tribunale arbitrale ha seguito gli sforzi intrapresi dalle FFS: saranno cioè i superiori a poter ordinare una riduzione degli averi in tempo. Il personale di locomotiva sarà tenuto, per quanto possibile, a compensare le ore come tempo libero. Le FFS sono convinte che grazie alle misure adottate potranno ridurre gli averi in tempo entro la fine del 2011. La sentenza non dovrebbe perciò comportare spese supplementari per l'azienda.

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