Inizia la posa dei ripari fonici ferroviari.

I comuni di Maroggia, Melano, Capolago, Riva San Vitale e Mendrisio saranno dotati di ripari fonici ferroviari entro fine 2011. A Maroggia, dopo la realizzazione dell’armatura portante nei mesi da aprile a novembre 2010, è ora giunto il momento di posare il cuore della struttura, rappresentato dai pannelli fonoisolanti. L’investimento della Confederazione, pari a 23,3 milioni di franchi, ha ricadute positive dirette per le imprese ticinesi.

Lungo le linee ferroviarie, analogamente a quanto avviene lungo strade e autostrade, è necessario ridurre il livello delle immissioni acustiche. L’Ufficio federale dei trasporti e le Ferrovie federali svizzere FFS, in collaborazione con il Cantone Ticino, lavorano fianco a fianco per realizzare il risanamento delle linee ferroviarie ristabilendo i valori limite d’immissione. I comuni di Maroggia, Melano, Capolago, Riva San Vitale e Mendrisio saranno dotati entro fine 2011 di ripari fonici ferroviari. Nel comune di Maroggia, dopo la realizzazione dell’armatura portante, è iniziata oggi la posa del cuore della struttura, rappresentato dai pannelli fonoassorbenti.


Ricadute positive per l’economia cantonale.

L’investimento della Confederazione per il lotto Maroggia–Mendrisio ammonta a 23,3 milioni di franchi. La parte preponderante di questo importo, circa il 90 per cento, è destinata a studi di progettazione e imprese di costruzione attive nel Cantone.

La particolarità delle pareti fonoassorbenti posate tra Maroggia e Capolago risiede nella natura stessa del materiale utilizzato per i pannelli. Contrariamente al materiale standard, ossia calcestruzzo o legno, qui è utilizzato l’alluminio. La scelta di questo materiale è dettata dalla particolare conformazione della linea ferroviaria che, in alcuni punti, sfiora il campo stradale lasciando poco spazio disponibile alla presenza dei pannelli. L’alluminio permette infatti la realizzazione di ripari fonoassorbenti su entrambi i lati – rotaia e strada – meno ingombranti, senza che ne sia pregiudicata l’efficacia.

I ripari fonici tra Maroggia e Capolago, con i loro 4'342 metri di lunghezza, rappresentano oggi l’infrastruttura in alluminio più estesa in Svizzera. Sulla tratta tra Mendrisio e Riva San Vitale, i pannelli saranno per contro realizzati in calcestruzzo (41%) e legno (59%). La lunghezza complessiva del lotto Maroggia–Mendrisio è di 5'369 metri; la superficie dei pannelli è invece di 13'123 m2, pari a poco meno di due campi da calcio.

Pareti antirumore e … Nella votazione FTP (finanziamento dei trasporti pubblici) del 1998, le cittadine e i cittadini svizzeri hanno avvallato il piano di risanamento fonico delle ferrovie e approvato un budget di circa due miliardi di franchi per la sua realizzazione. I fondi stanziati per il FTP sono destinati alla realizzazione d’interventi sul materiale rotabile e all'istallazione di pareti antirumore e finestre fonoisolanti.

Le FFS costruiscono ogni anno oltre dieci chilometri di pareti antirumore, per un'estensione totale che ha già raggiunto i 190 chilometri. Questi interventi, insieme al risanamento del materiale rotabile, hanno permesso di proteggere fino ad oggi dai livelli eccessivi di rumorosità 89'000 cittadini circa.

…risanamento fonico dei treni.

Inoltre entro il 2014 le FFS porteranno a termine il risanamento dei carri merci. Attualmente circa l’85 per cento della flotta è già dotato di sistemi silenziosi. Sulle principali linee di transito tuttavia circolano anche carri merci esteri, in parte ancora dotati di vecchi sistemi frenanti rumorosi. Le FFS, in collaborazione con l'Unione internazionale delle ferrovie UIC, si stanno impegnando affinché anche il materiale rotabile merci estero possa presto rispettare i livelli d’emissione fissati dalla Confederazione.

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