Messaggio del Consiglio federale sulla CP delle FFS.

Il risanamento dell’insufficiente finanziamento della Cassa pensioni delle FFS (CP FFS) esige dai dipendenti, pensionati e dalle FFS importanti sacrifici. L’obiettivo è di risanare in modo duraturo la CP FFS nei prossimi dieci anni, in particolare grazie alla soppressione della lacuna di copertura e alla creazione di riserve di fluttuazione. Affinché il risanamento abbia successo è inoltre necessario il versamento di un consistente importo da parte della Confederazione. Le FFS accolgono con soddisfazione il messaggio licenziato dal Consiglio federale sul risanamento della CP FFS e invitano le Camere federali ad approvare l’importo di risanamento di 1’148 milioni di franchi.

Il risanamento della CP FFS, che vincola dal 2003 le FFS e gli assicurati, è urgente. Il grado di copertura della CP FFS a fine 2009 era dell’84,4 per cento. Gli sforzi richiesti mettono a dura prova gli assicurati e l’azienda. Nel complesso le FFS e gli assicurati hanno già versato contributi di risanamento pari a 1'661 milioni di franchi. A ciò va aggiunto che gli assicurati – tra il 2007 e il 2009 – si sono sobbarcati perdite di 253 milioni di franchi dovuti al tasso minimo di remunerazione del capitale di vecchiaia. Nell’autunno del 2009 le FFS hanno inoltre approvato un nuovo pacchetto di risanamento. L’obiettivo è di portare il grado di copertura della CP FFS nei prossimi dieci anni almeno al 100 per cento. Questo pacchetto di risanamento contempla un contributo paritetico di risanamento di oltre due miliardi di franchi.

  • Le FFS versano un contributo di risanamento supplementare di 938 mio. di franchi e contributi paritetici di risanamento (2% ciascuno fino al 30.6.2010, 2,5% ciascuno del salario soggetto a contributo obbligatorio dal 1.7.2010 fino al raggiungimento del grado di copertura del 100%). Nel 2007 le FFS avevano già versato un contributo di risanamento di 1,5 miliardi franchi nella CP FFS per il risanamento della quota attiva degli assicurati.
  • Gli assicurati attivi contribuiscono intensamente al risanamento con…
    – contributi paritetici di risanamento (2% ciascuno fino al 30.6.2010, 2,5% ciascuno del salario soggetto a contributo obbligatorio dall’1.7.2010 fino al raggiungimento del grado di copertura del 100%).
    – la rinuncia al versamento degli interessi del capitale di vecchiaia nel 2009
    – il versamento degli interessi del capitale di vecchiaia dal 2010 fino presumibilmente al 2019 in base al tasso minimo fissato dal Consiglio federale nella LPP
    – l’aumento dell’età pensionabile.
    Inoltre da luglio 2003, gli assicurati e le FFS hanno preso a carico un contributo di risanamento pari per entrambi all’1,5% della massa salariale. Dal 2005 tale importo di risanamento a carico dei dipendenti è assunto e versato dalle FFS al posto dell’aumento di salario. A inizio 2007 gli assicurati attivi sono passati al primato dei contributi; di conseguenza gli importi versati dagli assicurati sono aumentati mentre nel contempo si sono ridotte le prestazioni.
  • Dal 2004 i beneficiari di rendite della CP FFS non ricevono adeguamenti al rincaro e dovranno continuare a rinunciarvi durante tutto il periodo di risanamento.

Il risanamento graverà sulle FFS per i prossimi 10 anni per un importo di poco inferiore ai 100 milioni di franchi l’anno e per successivi 15 anni per un ammontare di 25 milioni di franchi l’anno.

Ad oggi la Confederazione non ha partecipato al risanamento della CP FFS. Affinché il risanamento possa realizzarsi è necessario un sostanzioso importo di risanamento della Confederazione di 1’148 milioni di franchi.

La partecipazione della Confederazione al risanamento è necessaria. Alla fine degli anni 90, la Confederazione aveva finanziato la CP FFS in modo insufficiente rinunciando sia a dotarla delle necessarie riserve di fluttuazione che a finanziare i vecchi oneri di notevole peso finanziario.

Con il raggiungimento del grado di copertura del 100 per cento la Cassa non potrà essere considerata come risanata in modo duraturo. Ciò sarà unicamente possibile con la costituzione delle riserve di fluttuazione. La Cassa pensioni delle FFS richiede riserve pari al 15% degli obblighi e quindi un grado di copertura del 115%. L’importanza di queste riserve di fluttuazione è stata particolarmente evidente nel corso dell’ultima crisi finanziaria: le Casse sprovviste di tali riserve hanno fatto registrare una sottocopertura.

La partecipazione della Confederazione ai costi di risanamento è giustificata poiché gli assicurati delle FFS hanno diritto alla parità di trattamento nei confronti degli assicurati delle Casse pensioni appartenenti alle altre ex regie federali. Nella fase di finanziamento della CP FFS, i suoi assicurati sono stati trattati in modo disparitario rispetto ai membri delle Casse pensioni delle altre ex aziende federali, in particolare per quanto concerne la ripresa dei beneficiari di rendite e la regolamentazione delle riserve di fluttuazione. Inoltre a suo tempo nessun’altra cassa simile è stata finanziata in un periodo tanto sfavorevole come accaduto per le FFS. La fragilità finanziaria della CP FFS costituita nel 1998 è stata evidente a fine 2001 in occasione della prima crisi borsistica. A soli quattro anni dalla sua fondazione la CP FFS era già da risanare.

La partecipazione della Confederazione ai costi di risanamento è importante. Le FFS e gli assicurati non sono in grado di farvi fronte unicamente con le proprie forze senza nel contempo mettere in pericolo le prestazioni e il futuro delle FFS.

Le FFS accolgono con soddisfazione il messaggio del Consiglio federale. L’azienda ringrazia il Governo per la decisione di voler sottoporre alle Camere federali per approvazione un importo di risanamento di 1’148 milioni di franchi a favore della CP FFS. Le FFS chiedono alle Camere federali di approvare il contributo di risanamento di 1’148 milioni di franchi – sia a favore degli assicurati e delle FFS, ma pure a favore delle clienti, dei clienti e a tutti coloro cui sta a cuore un sistema di trasporti pubblici efficiente in Svizzera.

» Comunicato stampa della CP FFS di 5 marzo 2010.

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