0,5 per cento della massa salariale per aumenti individuali e 650 franchi per ogni dipendente.

Le FFS metteranno a disposizione quest’anno lo 0,5 per cento della massa salariale per aumenti individuali. A ciò si aggiunge un premio unico di 650 franchi versato a ogni dipendente quale ringraziamento e riconoscimento delle buone prestazioni fornite nel 2009. È quanto ha deciso il tribunale arbitrale paritetico a seguito della rottura delle trattative salariali da parte dei sindacati a fine 2009. Nel complesso il tribunale arbitrale ha fatto proprie le argomentazioni delle FFS.

«Questa è una decisione buona ed equilibrata. Essa tiene conto della situazione delle FFS e del loro ambiente», spiega Markus Jordi, responsabile del personale delle FFS. Con un rincaro pari a zero, gli aumenti salariali generalizzati sarebbero stati inadeguati: «Siamo soddisfatti che il tribunale arbitrale sia giunto alla medesima conclusione delle FFS e che non abbia dato seguito alla richieste irrealistiche dei sindacati.» Con gli aumenti stabiliti le FFS premiano le buone prestazioni individuali. Con il premio unico di 650 franchi versato a tutti, le FFS intendono inoltre ringraziare i propri dipendenti per le buone prestazioni – in particolare nell’ambito della puntualità, qualità, sicurezza e risultato d’esercizio – offerte nel 2009.

Sulla base della decisione del tribunale arbitrale, le FFS mettono a disposizione lo 0,5 per cento della somma salariale, nel complesso circa 11 milioni di franchi, per aumenti salariali individuali. Inoltre tutti i dipendenti con un’attività lavorativa del 50 per cento e oltre ottengono un versamento unico di 650 franchi, coloro con un grado d’occupazione inferiore al 50 per cento ne ricevono 325. Il premio corrisponde a circa 16 milioni di franchi. Il premio unico non è assicurato. Il tribunale arbitrale non ha tenuto in considerazione aumenti salariali generalizzati. La presente decisione è applicabile ai circa 27 000 dipendenti delle FFS sottoposti a Contratto collettivo.


Nessun margine per aumenti salariali superiore alla media

Le trattative salariali di quest’anno erano partite con premesse difficili, i sindacati inizialmente chiedevano aumenti salariali del 4,5 per cento. Nel corso delle trattative salariali, culminate con la rottura da parte dei sindacati, era risultato evidente che questi valutavano in modo irrealistico sia la situazione economica che le possibilità finanziarie delle FFS a fronte del forte fabbisogno finanziario per il risanamento della Cassa pensioni, il rinnovo della flotta e la necessità di recupero nella manutenzione dell’infrastruttura. «Dopo questa sentenza ci auguriamo che le prossime trattative salariali inizino su basi più realistiche», sottolinea il responsabile del personale delle FFS.

Il tribunale arbitrale è stato chiamato in causa la seconda volta dal 2006. Le FFS e i sindacati vi sono rappresentati ognuno con quattro membri. L’organo è presieduto da Eugen David, Consigliere agli Stati san gallese del PPD.

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