Il risanamento fonico dei carri FFS è concluso.

Dal 2005 FFS Cargo ha risanato circa 5500 carri e acquistato materiale rotabile che emissioni foniche ridotte. Con oltre l’85 per cento di carri a basse emissioni oggi FFS Cargo svolge un ruolo di pioniere in Europa. La riconversione è stata eseguita in gran parte presso le Officine di Bellinzona e negli impianti di servizio di FFS Cargo presso la stazione di smistamento di Limmattal (ZH).

A fine 2010 FFS Cargo ha concluso il risanamento degli ultimi carri merci. A circa 5500 carri sono stati rinnovati i cilindri dei freni e i ceppi in ghisa sono stati sostituiti con ceppi in materiale sintetico a basse emissioni e certificate a livello europeo. Nel contempo FFS Cargo ha acquistato circa 2000 carri di nuova generazione con emissioni foniche ridotte. Oggi l’85 per cento di tutti i carri merce di FFS Cargo viaggia emettendo bassi emissioni. I rimanenti 1200 carri di vecchia generazione saranno dismessi nei prossimi dieci anni, dato che una loro riconversione non sarebbe sostenibile economicamente.

Anche FFS Infrastruttura ha risanato circa 800 carri della propria flotta. Grazie al loro parco veicoli risanato, le FFS svolgono un ruolo di pioniere in Europa. Gli interventi a livello di sistema frenante richiedono elevate conoscenze tecniche specifiche e professionalità. I lavori di risanamento sono stati eseguiti soprattutto presso le Officine di Bellinzona e negli impianti di servizio di FFS Cargo situati nella stazione di smistamento di Limmattal (ZH).


Le FFS sono parte di «Europetrain»

Per i collaudi tecnici dei ceppi dei freni del tipo LL, costituite da materiali compositi più convenienti economicamente, ma non ancora omologate, le FFS hanno partecipato ai viaggi test del treno «Europetrain». Le solette di tipo LL sono state testate in Scandinavia e Germania, mentre ulteriori test a livello europeo dovrebbero seguire. Grazie a questa nuova tecnologia non è più necessario adattare tutto il sistema frenante dei carri, ma è sufficiente sostituire i ceppi tradizionali con quelli di nuova tipologia.

Le FFS sostengono i test eseguiti con questa nuova tecnologia e la collauderanno in Svizzera anche sulle locomotive di loro proprietà. Oltre a ciò gli esperti delle FFS seguono i lavori all’interno degli organi internazionali preposti. Lo scopo di «Europetrain» è di testare le solette LL nella pratica e conseguirne l’omologazione. Il  risanamento fonico del materiale rotabile internazionale è pure nell’interesse delle stesse FFS, dato che circa due terzi dei carri merci che transita sulle sue linee proviene dall’estero. Grazie all’omologazione delle solette LL dotate di tecnologia meno onerosa economicamente, le ferrovie potrebbero fare un importante passo avanti nell’ambito degli sforzi europei per la lotta contro le emissioni foniche ferroviarie.

Oltre al risanamento della flotta, le FFS intraprendono altre misure di riduzione delle emissioni. Lungo le linee interessate da un elevato transito di treni merci, le FFS  realizzeranno entro il 2015 nel complesso 300 chilometri di pareti fonoisolanti. Dove non è possibile la posa i queste opere, numerose abitazioni vengono dotate di finestre fonoisolanti.

Ulteriori contenuti