Nuova edizione della giornata nazionale «Nuovo futuro» – 750 giovani frequentano oggi le FFS.

Nell’ambito della giornata nazionale «Nuovo futuro» per le ragazze e i ragazzi, circa 750 giovani di ambo i sessi accompagneranno oggi i loro rispettivi genitori sul posto di lavoro. L’obiettivo è di promuovere le professioni ferroviarie, in particolare nei confronti delle ragazze. A lungo termine le FFS puntano a una ripartizione più equilibrata tra gli uomini e le donne nell’azienda.

Conoscere meglio la realtà quotidiana della ferrovia e dei mestieri ad essa legati. È quanto si aspettano di apprendere i 750 giovani, nati tra il 1999 e il 2000, che partecipano alla giornata nazionale «Nuovo futuro». Si tratta del decimo evento di questo tipo organizzato presso le FFS. L’obiettivo è quello di far scoprire le professioni ferroviarie, in particolare quelle in cui la quota delle donne è sottorappresentata.

Le ragazzi e i ragazzi accompagneranno al lavoro il padre o la madre per un'intera giornata allo scopo di conoscere meglio la realtà quotidiana dei loro rispettivi genitori. In diverse città le FFS invitano i giovani ad invertire i ruoli. Le ragazze sono invitate a scoprire le professioni che vengono esercitate principalmente dagli uomini, come ad esempio i macchinisti, mentre ai ragazzi quelle in cui le donne sono maggiormente rappresentate, come la vendita. Andreas Meyer, direttore delle FFS, risponderà alle domande delle ragazze in un’officina di Berna. Quest’anno circa 750 giovani hanno risposto presente, rispetto ai 550 nel 2005.

A lungo termine le FFS puntano a una ripartizione più equilibrata tra gli uomini e le donne nell’azienda e la giornata «Nuovo futuro» sostiene il raggiungimento di questo obiettivo. Per aumentare la quota femminile dal 15 à 18 % e portarla al 15% per i quadri superiori, le FFS hanno adottato un ampio programma. L’adozione generalizzata del tempo di lavoro parziale, un sostegno finanziario per gli asili nido e un programma di sostegno sono parte delle misure per incoraggiare le candidature femminili.

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