Terminale di Basilea Nord: una risposta alla continua crescita nel traffico intermodale.

È stato ultimato lo studio sullo sfruttamento dell'area Basilea Nord, annunciato l'anno scorso da FFS Cargo e dai Porti renani svizzeri. Nel terminale di Basilea Nord si pro-getta per il futuro la realizzazione di una piattaforma trimodale per i container marittimi. La catena di trasporto nave – rotaia rappresenta il punto focale del progetto. Grazie a questa catena, in futuro sarà possibile effettuare il trasbordo dei container da nave a treno o da treno di nuovo su treno.

Lo studio illustra come sfruttare al meglio l'area di FFS Cargo – che è registrata nel piano regolatore del cantone di Basilea-Città come terreno a finalità logistica – per realizzare un terminale per container (area di trasbordo per container). Il terminale dovrà sorgere nelle immediate vicinanze del porto di Kleinhüningen e presenta numerosi vantaggi. L'area esistente è praticamente pronta per iniziare i lavori. Poiché fa parte dell'area ferroviaria, dispone del collegamento diretto con il corridoio del traffico merci internazionale fra Rotterdam e Genova, e con il Reno, la principale via di trasporto su acqua in Europa. Il terminale di Basilea Nord entrerà a far parte di un'efficiente piattaforma svizzera per l'importazione ed esportazione di container e, insieme al gateway Limmattal di Dietikon, farà fronte al numero di container del traffico intermodale in crescente aumento. Il terminale di Basilea Nord è la risposta svizzera alla strategia di crescita e di trasferimento su rotaia in atto nei porti di Rotterdam e Anversa. Nei loro progetti di ampliamento, i porti si sono impegnati a effettuare via nave e su rotaia un numero maggiore di trasporti nell'hinterland. Questo volume supplementare di trasporti si potrà svolgere in Svizzera soltanto con il terminale di Basilea Nord.

In base allo studio attuale, il terminale di Basilea Nord, una volta ultimato, dovrebbe essere trimodale, disporre cioè di raccordo alla ferrovia, alla strada e al Reno; solo così potrà garantire la massima flessibilità operativa e adeguare le capacità alla situazione dei trasporti nei momenti in cui un vettore sarà momentaneamente limitato.

Realizzazione in due fasi

Nella sua veste definitiva, l'impianto sarà collegato al Reno e trasformato in un terminale ferroviario completo. Allacciando il terminale alla via d'acqua, verranno collegati in modo efficiente due vettori di trasporto particolarmente ecologici: il treno e la nave. Il miglioramento del collegamento fra i porti marittimi sulla via dell'acqua rappresenta un significativo fattore competitivo per Basilea e tutta la Svizzera.

Grazie al collegamento ottimale del terminale trimodale alla rete ferroviaria svizzera per il trasporto merci, la distribuzione capillare dei container potrà avvalersi ancora di più della ferrovia. In questo modo i container resteranno più a lungo sulla rotaia e il terminale di Basilea Nord contribuirà notevolmente al trasferimento dei trasporti dalla strada alla rotaia.

Al momento i risultati dello studio sono oggetto di esame presso il cantone di Basilea-Città e l'Ufficio Federale dei Trasporti (UFT). Allo stato attuale i costi di investimento per il terminale di base ammontano a 35-40 milioni di CHF circa. Il finanziamento del terminale di base si avvale del programma di incentivazione della Confederazione ai sensi dell'«Ordinanza sul promovimento del trasporto di merci per ferrovia» (PTMe). FFS Cargo farà da richiedente in tal senso. Si prevede di avviare i lavori di progettazione del terminale di base di Basilea Nord nella primavera del 2012 e di giungere all'approvazione dei piani da pubblicare entro la fine dell'anno.

Per maggiori informazioni:

Hans-Peter Hadorn (+41 (0)61 639 95 97)
Direttore Porti renani svizzeri
hans-peter.hadorn@portof.chIl link si apre in una nuova finestra.

Ufficio stampa FFS (+ 41 (0)51 220 41 11)
press@sbb.ch

Ulteriori contenuti