I primi veicoli in circolazione dal 2017: Gara d’appalto delle FFS: 29 nuovi e comodi elettrotreni per affidabili collegamenti nord-sud.

I collegamenti nord-sud sull’asse del San Gottardo diventeranno progressivamente sempre più comodi, puntuali e affidabili: oggi le FFS hanno infatti pubblicato su simap.ch la gara d’appalto relativa all’acquisto di 29 nuovi elettrotreni per oltre 800 mio di franchi. I nuovi treni serviranno a coprire il previsto raddoppio della domanda sull’asse nord-sud dopo l’apertura delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri e a lungo termine sostituiranno i treni ad assetto variabile del tipo ETR 470 attualmente ancora in uso. Dalla fine del 2017 il primo dei nuovi veicoli collegherà il Ticino con la Svizzera tedesca. Grazie alla loro omologazione in Germania e Italia i treni potranno circolare anche nei centri dei Paesi confinanti.

Le FFS investono in nuovi treni a vantaggio dei propri clienti: sulla piattaforma informativa degli acquisti pubblici in Svizzera (simap.chIl link si apre in una nuova finestra.) hanno pubblicato oggi il già annunciato bando di concorso relativo al materiale rotabile per i collegamenti nord-sud. Le FFS acquisteranno 29 elettrotreni a un piano per una spesa di oltre 800 mio di franchi. Sono previsti inoltre diritti di opzione per altri veicoli che potranno essere sfruttati successivamente secondo le necessità. Le FFS prevedono un raddoppio della domanda sull’asse nord-sud- del San Gottardo dopo l’apertura delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri. Nel lungo periodo i nuovi treni sostituiranno i treni ad assetto variabile del tipo ETR 470 che verranno dismessi alla fine del 2014. I nuovi veicoli verranno messi gradualmente in circolazione dalla fine del 2017 e garantiranno in particolare i collegamenti nazionali nord-sud sulle linee del San Gottardo e del Lötschberg, nonché il collegamento tra la Svizzera e i centri dei Paesi confinanti.

I treni convenzionali favoriscono la stabilità dell’orario

I nuovi elettrotreni offrono alla clientela il massimo comfort: toccano una velocità di 249 km/h e, grazie alla maggiore lunghezza (fino a 400 metri in più), garantiscono circa il 70% di posti a sedere in più rispetto alle attuali composizioni ETR 470, lunghe 230 metri. I treni dispongono di un sistema interno ed esterno di visualizzazione dell’occupazione, della prenotazione elettronica dei posti a sedere, oltre che di una carrozza ristorante, zone del silenzio, per la famiglia e business, prese in tutti i posti a sedere, nuovi ripetitori per una migliore ricezione dei cellulari e WLAN.

Le FFS puntano sui treni convenzionali poiché, dopo l’apertura della galleria di base del San Gottardo, sull’asse nord-sud la riduzione dei tempi di percorrenza grazie ai treni ad assetto variabile sarebbe solamente di pochi minuti. Per le FFS è prioritaria la stabilità dell’orario con sufficienti margini sui tempi di percorrenza. Gli offerenti hanno sei mesi a disposizione per sottoporre le offerte relative ai nuovi elettrotreni che dovranno comprendere anche un’opzione per la manutenzione da parte del produttore.

Un sensibile miglioramento sull’asse del San Gottardo

La riduzione dei tempi di percorrenza grazie alle due nuove gallerie di base e l’introduzione del nuovo e confortevole materiale rotabile produrranno dal 2017 un graduale e sensibile miglioramento dell’offerta sul San Gottardo. La struttura dell’offerta sull’asse del San Gottardo a partire dal 2015 verrà comunicata dalle FFS, insieme al Comitato del San Gottardo, all’inizio dell’estate 2012. Le FFS stanno elaborando infatti una soluzione transitoria in grado di assicurare il massimo comfort per la clientela. Vanno progressivamente migliorate sia la puntualità che l’affidabilità dei collegamenti nord-sud.

Nei prossimi anni le FFS investiranno circa un miliardo di franchi ogni anno per l’acquisto di nuovi e moderni treni per i propri passeggeri. Oltre ai 29 elettrotreni per i collegamenti nord-sud, le FFS acquisteranno 59 nuovi treni bipiano per il traffico a lunga percorrenza che offriranno più posti a sedere soprattutto sull’asse est-ovest.

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