È stato firmato il contratto collettivo di lavoro per SBB Cargo International AG.

L’azienda di trasporto merci per ferrovia SBB Cargo International AG e le associazioni del personale del trasporto pubblico hanno firmato oggi ad Olten un contratto collettivo di lavoro che regolamenta le condizioni di assunzione e di lavoro dei dipendenti attuali e futuri. Con esso SBB Cargo International consolida la propria posizione come datore di lavoro leale e attento all’aspetto sociale.

Con un piccolo party nella sede aziendale di Olten, SBB Cargo International e le associazioni del personale, SEV (sindacato del personale dei trasporti), Transfair, AQTP (associazione dei quadri dei trasporti pubblici) e VSLF (Sindacato svizzero dei macchinisti e degli aspiranti) hanno concluso il primo contratto collettivo di lavoro (CCL). Dopo lunghe e intense trattative, a marzo 2012 si è pervenuti ad un accordo sui punti chiave del contratto che, in sostanza, disciplina questioni inerenti a orario di lavoro, retribuzioni, indennità e procedure da seguire in caso di eventuali ristrutturazioni. Esso si orienta in base ai contratti collettivi di lavoro esistenti in SBB ed è valido per tutto il personale aziendale svizzero, ad eccezione del quadro con contratti individuali di lavoro regolati dal Codice delle obbligazioni.

Particolarità del contratto collettivo di lavoro di SBB Cargo International è che con esso vengono stabilite già le condizioni di assunzione e di lavoro dei macchinisti che SBB Cargo International assumerà in futuro. Attualmente l’azienda lavora ancora con il personale di macchina della casa madre SBB Cargo. Nella sede centrale di Olten alle vendite e alla programmazione della produzione lavorano attualmente circa 100 dipendenti.

«La struttura del nuovo CCL è solida, semplice e adeguata alle nostre esigenze: la ricetta del successo per noi del libero mercato del lavoro» sottolinea il CEO Michail Stahlhut alla sottoscrizione del contratto. Il Presidente del Sindacato del personale dei trasporti SEV, Giorgio Tuti, aggiunge: «Oggi nel trasporto pubblico il contratto collettivo di lavoro è di prassi; esso garantisce condizioni stabili ad entrambe le parti. Noi seguiteremo su questa strada, anche quando ricorreremo all’esternalizzazione».

Il contratto collettivo di lavoro entra in vigore il 1° maggio 2012 e sarà valido almeno fino alla fine del 2016.

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