Linea FFS a Mezzovico-Vira: Demolizione di un masso di 80m3.

Sul territorio del Comune di Mezzovico-Vira, in zona denominata «Dosso di Taverne», sono previsti interventi di messa in sicurezza e demolizione di un masso che sovrasta la linea ferroviaria. La roccia di 80m3 di volume viene frantumata in piccoli blocchi.

Sul territorio del Comune di Mezzovico-Vira, in zona denominata «Dosso di Ta-verne», è in corso la demolizione di un masso posto a 180 metri sopra la linea ferroviaria. Il macigno di circa 216 tonnellate è stato dapprima assicurato alla parete rocciosa mediante 24 funi di acciaio e 16 ancoraggi. Attualmente le apposite squadre d’intervento stanno frantumando la roccia in piccoli massi con l’ausilio di martelli pneumatici. I blocchi di pietra della grandezza di un pallone da basket sono poi fatti ruzzolare a valle in modo controllato.

Linea del San Gottardo

La zona «Dosso di Taverne» è sottoposta a regolari controlli annuali degli specialisti delle FFS. Il masso oggetto dell’operazione è monitorato annualmente e nel 1995 sono stati collocati degli estensimetri. I controlli hanno accertato delle deformazioni della roccia ed è stato quindi deciso di intervenire per demolire il masso.

Protezione dai pericoli naturali lungo le linee delle FFS

Con un’attenta strategia le FFS perseguono la protezione dai pericoli naturali e dagli effetti dei cambiamenti climatici. 1170 dei circa 3000 chilometri complessivi della rete ferroviaria sono esposti a rischi naturali. I provvedimenti attualmente adottati in termini di natura e rischi naturali hanno un costo annuo di circa 51 mio. di franchi. In questo ambito rientrano le costruzioni protettive, ma anche la manutenzione dei boschi di protezione, delle scarpate e delle fasce di sicurezza.

Per la prevenzione dei pericoli naturali le FFS utilizzano sistemi elettronici di sorveglianza e di allarme. Con l’aiuto del georadar o dei dati satellitari, gli specialisti delle FFS sono in grado di rilevare i cambiamenti nel territorio o gli spostamenti di massi in punti particolarmente esposti e di seguirli con attenzione. Insieme ai controlli effettuati sul posto dai collaboratori delle FFS, queste innovative tecnologie sono tra le misure di protezione più sostenibili. È difficile prevedere come il cambiamento del clima influirà in futuro sui rischi legati ai pericoli della natura. Per questo le FFS puntano su una gestione previdente di tali pericoli, ipotizzando i probabili scenari e anticipando le possibili conseguenze.

Tempistiche e fasi di intervento nella zona «Dosso di Taverne»:

  • 21 ottobre 2013: inizio lavori di stabilizzazione provvisoria del masso con 24 funi di acciaio e 16 ancoraggi.
  • 11 novembre: inizio lavori di frantumazione del masso mediante demolitore e parziale sottomurazione in calcestruzzo armato (durata dei lavori tre settimane circa).
  • inizio dicembre 2013: stabilizzazione della zona di intervento mediante reti superficiali e ancoraggi.

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