Una nuova importante stazione che valorizza la città: Presentata la porta del Ticino.

E’ stato presentato questa mattina a Bellinzona da Giovanni Realini, Responsabile dei progetti di sviluppo FFS Immobili in Ticino, il progetto per il rinnovo della Stazione di Bellinzona. L’edificio di fine Ottocento subirà un risanamento e un ammodernamento, mantenendo nel contempo le sue caratteristiche storiche, che ben si amalgamano nella città, entrata a far parte del patrimonio UNESCO nel 2000. La nuova e moderna stazione sarà un unico spazio funzionale al servizio della clientela e della popolazione della regione. L’investimento previsto supera i 30 milioni di franchi. Alla conferenza stampa è stato inoltre presentato dal CEO FFS, Andreas Meyer, il concetto d’orario attraverso la linea del San Gottardo fino al 2020: importanti i miglioramenti per il Ticino.

E’ stato presentato questa mattina a Bellinzona da Giovanni Realini, Responsabile dei progetti di sviluppo FFS Immobili in Ticino, il progetto per il rinnovo della Stazione di Bellinzona. L’edificio di fine Ottocento subirà un risanamento e un ammodernamento, mantenendo nel contempo le sue caratteristiche storiche, che ben si amalgamano nella città, entrata a far parte del patrimonio UNESCO nel 2000. La nuova e moderna stazione sarà un unico spazio funzionale al servizio della clientela e della popolazione della regione. L’investimento previsto supera i 30 milioni di franchi. Alla conferenza stampa è stato inoltre presentato dal CEO FFS, Andreas Meyer, il concetto d’orario attraverso la linea del San Gottardo fino al 2020: importanti i miglioramenti per il Ticino.

Valorizzare la città con un’importante e moderna stazione.

Bellinzona, i suoi castelli, sono iscritti dal 2000 nella lista UNESCO del Patrimonio dell’Umanità. E’ quindi importante realizzare un progetto per la stazione “porta del Ticino” che tenga in considerazione questo riconoscimento. Il più antico edificio fu inaugurato nel 1874, in concomitanza con l’apertura della linea Biasca – Giubiasco – Locarno. Questo, negli anni, è stato ampliato, ristrutturato e modificato sino ad avere l’attuale aspetto ed entrare a far parte della lista degli edifici storici da tutelare.

Il progetto per la nuova stazione presentato oggi permette di dare una continuità stilistica alla città; la sua stazione di fine Ottocento sarà risanata, ampliata e modernizzata, rispettando nel contempo la storicità dell’edificio. Un investimento di oltre 30 milioni di franchi per dare alla città un’importante stazione di rappresentanza, con spazi ampi e moderni per accogliere i servizi alla clientela, negozi, angoli di ristoro e uffici. «Il progetto, ricorda Realini, è stato sviluppato in collaborazione con la Città di Bellinzona, il Cantone Ticino e l’Ufficio federale della cultura, sia nella fase della scelta che di pianificazione.» Gode quindi dei più ampi consensi.

La nuova era per il traffico regionale ticinese e quello transfrontaliero.

Questa mattina a Bellinzona è stata inoltre l’occasione per presentare il concetto d’orario per il Gottardo fino al 2020. Andreas Meyer ha ricordato come i viaggiatori da nord delle Alpi da fine 2016 viaggeranno attraverso la galleria di base del San Gottardo più velocemente e con treni più confortevoli. Tre anni dopo seguirà la messa in esercizio della galleria di base del Monte Ceneri «Una rivoluzione anche per il trasporto pubblico ticinese, perché avvicinerà il Sottoceneri al Sopraceneri», continua il CEO delle FFS. Dal 2020 il viaggio Bellinzona - Lugano durerà all’incirca 15 minuti. Treni diretti a cadenza seminoraria collegheranno, in poco meno di mezz’ora, Locarno e Lugano. Nel Mendrisiotto inizierà già nel 2015 una nuova era per il traffico transfrontaliero: grazie al sistema S-Bahn TILO; Varese sarà collegata a Lugano e Como ogni mezz’ora con treni diretti. La nuova linea S50 collegherà ogni ora il Ticino all’aeroporto internazionale di Milano-Malpensa.

Le tempistiche della nuova stazione di Bellinzona.

La realizzazione del progetto prevede tempistiche separate per lo storico edificio viaggiatori e per l’atrio e lo stabile di servizio. Fino a maggio 2014 vi sarà la progettazione dei lavori per il primo stabile, mentre il cantiere inizierà subito dopo, a giugno 2014, per concludersi a dicembre 2015. Per il nuovo grande atrio e lo stabile di servizio la progettazione, iniziata a gennaio 2013, terminerà per la fine del 2014, mentre tra gennaio 2015 e settembre 2016 sono previsti i lavori.

L’area della stazione in rivoluzione.

Nei prossimi anni sono inoltre previsti diversi lavori all’infrastruttura ferroviaria attorno alla stazione di Bellinzona. Le FFS prevedono infatti di ampliare l’offerta per il traffico regionale aggiungendo un binario verso Giubiasco, così come pure di allungare i marciapiedi della stazione per poter accogliere treni più lunghi.

L’area della stazione diventerà inoltre il centro nevralgico per il trasporto pubblico regionale, come previsto nel Programma d’agglomerato del Bellinzonese, che sarà sviluppato negli anni a venire dal Cantone Ticino e dai Comuni della regione. Il nodo intermodale (interscambio) è attualmente in fase di progettazione di massima congiunta fra Città di Bellinzona, Cantone Ticino e FFS. L’inizio dei lavori è previsto
per il 2017.

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