Il Ticino e le FFS: Primo incontro ufficiale tra Claudio Zali e Andreas Meyer.

Si sono incontrati ufficialmente per la prima volta ieri a Bellinzona il Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento del territorio, Claudio Zali, e il CEO delle FFS, Andreas Meyer. L’incontro è stato l’occasione per presentare l’impegno delle FFS per il Ticino e di discutere di alcuni importanti progetti in corso, tra cui spiccano l'ammodernamento e il rinnovo delle stazioni di Lugano e Bellinzona. Diversi gli appuntamenti che attendono le FFS e il Canton Ticino nel corso del 2014.

Oltre 1,5 miliardi di franchi, questo è quanto investiranno entro il 2020 le FFS in Ticino: stazioni rinnovate, nuovo materiale rotabile per il traffico nord-sud, ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria. Questi gli impegni per il Ticino che Andreas Meyer, CEO delle FFS, e il coordinatore regionale delle FFS in Ticino, Flavio Crivelli, hanno presentato al Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento del Territorio, Claudio Zali, nel corso del loro primo incontro ufficiale che si è svolto ieri a Bellinzona.

Un accento particolare è stato dato ai progetti immobiliari delle FFS in Ticino e più precisamente al rinnovo delle stazioni di Bellinzona e Lugano, che dal 2016 accoglieranno i clienti che giungeranno in Ticino più velocemente e con maggiore confort grazie alla Galleria di base del San Gottardo. A Bellinzona i lavori di ammodernamento dello storico edificio che ospita la stazione prenderanno avvio a giugno 2014. Alcuni mesi più tardi , dopo un anno di intensi lavori, sarà invece inaugurato il rinnovato e moderno edificio della stazione di Lugano. Da parte sua Zali ha ricordato come questi progetti siano importanti per lo sviluppo attuale e futuro della mobilità del Cantone.

Meyer ha ricordato l’importante appuntamento di maggio 2014, quando entrerà in funzione la nuova centrale di esercizio Sud di Pollegio, una delle quattro centrali d’esercizio delle FFS che gestiscono il traffico di una delle reti ferroviarie più sollecitate al mondo. La centrale ticinese occuperà oltre 200 collaboratrici e collaboratori e controllerà il traffico ferroviario da Arth-Goldau a Chiasso.

Nei prossimi mesi le FFS sceglieranno il fornitore per i nuovi elettrotreni che saranno impiegati sull’asse nord-sud, treni moderni e confortevoli a favore della clientela.

Con l’apertura della Galleria di base del San Gottardo nel 2016, le FFS vogliono impegnarsi per garantire anche l’esercizio sulla tratta di montagna a favore della clientela. Zali e Meyer hanno analizzato il concetto di offerta elaborato dalle FFS, insieme ai Cantoni Ticino e Uri e all’Ufficio federale dei trasporti. Dalla regione del San Gottardo e dalla Leventina è prevista un’offerta oraria integrata con la catena dei trasporti, sia a sud che a nord, con coincidenze a Bellinzona, Lugano ed Erstfeld. Nei prossimi mesi l’Ufficio federale dei trasporti deciderà in merito alla concessione per la linea di montagna del San Gottardo.

Nell’incontro è infine stata discussa la proposta di FFS di un avvio parziale, da dicembre 2014, della nuova tratta ferroviaria Mendrisio-Varese, con l'attivazione di un servizio da Albate-Camerlata via Mendrisio fino a Stabio. Una soluzione accolta con interesse dal Consigliere di Stato Zali come soluzione tangibile alla mobilità nel Mendrisiotto e dell’intero Sottoceneri e che verrà vagliata dal Cantone nelle prossime settimane.

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