Pubblicazione dei bandi di concorso «SIF Bellinzona» e «Binario 36»: Migliori accessi ai treni e pareti antirumore.

La Galleria di base del San Gottardo e del Monte Ceneri ridurranno notevolmente i tempi di percorrenza per la clientela sull'asse nord-sud e nel traffico regionale. L’ambizioso progetto richiede anche ammodernamenti e potenziamenti infrastrutturali nei punti nevralgici della rete. Grazie ai progetti «SIF Bellinzona» e «Binario 36» la clientela beneficerà di migliori accessi ai treni nella stazione della capitale, la linea sarà in grado di accogliere più treni, mentre i residenti godranno di una protezione più efficace contro i rumori.

Saranno pubblicati a breve i bandi di concorso per le opere di genio civile di due importanti progetti nel Bellinzonese. Si tratta dei Progetti «Sviluppo futuro dell’offerta ferroviaria (SIF) Bellinzona» e «Prolungamento binario 36» tra la stazione di Giubiasco e il Ponte Tombone (Bellinzona).

Il primo progetto contempla l’adeguamento delle infrastrutture ferroviarie alla crescita dell’offerta, attesa con l’apertura della Galleria di base del San Gottardo a fine 2016 e di quella del Monte Ceneri alcuni anni più tardi. Il progetto SIF Bellinzona – un progetto a se stante che però si integra e completa quello di riammodernamento dell’edificio della Stazione FFS – prevede il potenziamento dell’infrastruttura contestualmente all’aumento della sicurezza e del comfort per la clientela. Esso concerne in particolare la tecnica ferroviaria (binari, scambi e linee elettriche), come pure i marciapiedi (accessi ai treni e relativi arredi). Il cantiere prenderà avvio a aprile 2015 per concludersi a agosto 2018. L’investimento complessivo ammonta a 55 milioni di franchi.

Il progetto “Prolungamento binario 36” prevede invece di prolungare l’attuale binario 36 presente nella stazione di Giubiasco in direzione di Bellinzona fino all’altezza del sottopassaggio stradale Tombone. Con la realizzazione del terzo binario viene garantita la qualità del servizio offerto a seguito dell’apertura delle nuove Gallerie di base. I sottopassaggi stradali già presenti saranno ampliati lateralmente per continuare a garantire gli attuali attraversamenti stradali, rispettivamente è prevista la costruzione di muri laterali di sostegno per sorreggere il nuovo binario. I ripari fonici esistenti saranno adattati alle future esigenze; in questo modo il progetto porta a conclusione il programma di risanamento fonico nei due comuni toccati dal progetto. Il cantiere sarà avviato a maggio 2015. La messa in esercizio del binario 36 è prevista per la fine del 2019. L’investimento è stimato a circa 49,5 milioni di CHF.

Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (SIF).

Dal 1° settembre 2009 è in vigore la legge federale sullo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (LSIF). Grazie a questa legge l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) e le Ferrovie federali svizzere (FFS) possono proseguire, dopo il programma Ferrovia 2000, il processo di modernizzazione e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria svizzera.

Il programma di sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF) permette di far fronte al continuo aumento della domanda nel settore del traffico ferroviario. Nell'ambito di questo programma è prevista la realizzazione di numerosi progetti di ampliamento in tutta la Svizzera, tra i quali figura anche Bellinzona. A tal scopo il Parlamento ha stanziato un credito di 5,4 miliardi di franchi.

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