Protezione fonica.

Grazie a estese misure di protezione fonica, da anni le FFS svolgono un ruolo pionieristico a livello europeo nel tutelare la popolazione dal rumore prodotto dalla ferrovia.

Insieme ai numerosi vantaggi per l’ambiente, l’esercizio ferroviario comporta anche alcune conseguenze negative: il rumore è una di queste. La ferrovia è la terza fonte di inquinamento acustico in Svizzera, dopo il traffico stradale e quello aereo. Al rumore dei treni si somma anche quello prodotto dalle attività di costruzione e manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria, anche se per periodi di tempo limitati. 

È responsabilità delle FFS proteggere al meglio la popolazione da livelli eccessivi di emissioni acustiche. L’attuazione delle misure avviene sulla base dei principi giuridici. Nel 2000, un ampio programma di risanamento della Confederazione ha permesso di proteggere oltre l’80% delle persone esposte al rumore ferroviario. Tra le misure adottate rientrano la costruzione di pareti antirumore, il rinnovo del materiale rotabile e il divieto di utilizzare carri merci particolarmente rumorosi sulla rete ferroviaria svizzera. Le FFS lavorano con impegno per trovare soluzioni adeguate in grado di proteggere anche le persone ancora oggi esposte a livelli eccessivi di rumore.

Maggiori informazioni: Stato dell’inquinamento fonico in Svizzera

Risanamento fonico della flotta.

Nei limiti del possibile, le FFS cercano sempre di combattere il rumore direttamente alla fonte. È per questo che, con il sostegno della Confederazione, hanno già sottoposto a risanamento fonico tutte le carrozze viaggiatori e tutti i carri merci dotandoli delle cosiddette suole K in materiale composito. FFS Cargo ha inoltre acquistato molti nuovi carri merci a basso inquinamento acustico. Di conseguenza, oggi quasi l’intera flotta transita sulle rotaie in modo più silenzioso. Sulle principali tratte di transito, tuttavia, circolano anche carri merci esteri. Assieme all’Unione internazionale delle ferrovie (UIC), le FFS hanno pertanto perorato la causa del risanamento di questi carri merci stranieri. Dal 2020 sulla rete ferroviaria svizzera si applica un divieto di circolazione ai carri merci rumorosi che ha permesso di ridurre in modo significativo le emissioni del traffico merci, specialmente quello notturno.

Protezione fonica lungo le linee ferroviarie. 

Nell’ambito del mandato di risanamento per la Confederazione, le FFS hanno installato pareti antirumore e attuato altre misure per proteggere i residenti dal rumore ferroviario. La lunghezza complessiva delle pareti antirumore (inclusi i terrapieni di protezione fonica) sulla rete delle FFS è di oltre 400 chilometri. Oggi la rete ferroviaria FFS è considerata risanata secondo l’ordinanza contro l’inquinamento fonico, che fa fede per le FFS. Ciò significa che ulteriori provvedimenti antirumore lungo l’infrastruttura esistente sono presi in considerazione solo in caso di aggiunta di un binario o di treni, oppure se vengono effettuate modifiche all’infrastruttura che comportano un aumento significativo del rumore. Durante la procedura di rilascio della licenza di costruzione, gli specialisti di acustica ambientale delle FFS valutano in ogni singolo caso questo aspetto sulla base delle norme federali. Questa valutazione viene inoltre controllata dai servizi federali specializzati per l’ambiente e dai Cantoni interessati.

Maggiori informazioni sul programma di risanamento fonico della Confederazione
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Ufficio federale dei trasporti UFT: procedura di approvazione dei pianiIl link si apre in una nuova finestra.