Le aree urbane possono ospitare una grande varietà di specie vegetali e faunistiche. Nei centri abitati è la rete di piccole e grandi superfici scarificate a offrire preziosi spazi vitali adatti a piante e animali.
In passato, le stazioni erano circondate perlopiù da superfici impermeabilizzate e asfaltate. In fase di pianificazione dei progetti futuri, le FFS attribuiscono grande importanza alla scarificazione e all’inverdimento: l’azienda sta precisando ed elaborando nel dettaglio le disposizioni in materia. Anche dove sono previsti interventi di risanamento in aree esterne, in futuro si valuterà la possibilità di adottare misure di deimpermeabilizzazione e inverdimento nel perimetro del progetto.
In questo contesto è particolarmente importante sfruttare le sinergie tra promozione della biodiversità, qualità della sosta, ottimizzazione del bilancio idrico e limitazione delle isole di calore nelle calde giornate estive. Nella pianificazione si tiene quindi conto dell’effetto refrigerante naturale delle aree verdi create e dell’infiltrazione locale di acqua piovana.
La scelta ottimale è creare superfici impermeabilizzate solo quando è assolutamente indispensabile. Per l’inverdimento si punta su piante autoctone in armonia con il luogo. Il valore in termini di biodiversità delle superfici deimpermeabilizzate viene massimizzato con scelte consapevoli.
Le FFS stanno lavorando per affinare le specifiche di pianificazione volte a ottimizzare la percentuale delle aree scarificate e inverdite nei progetti futuri e per integrarle a tutti i livelli nei processi.